Innovazione

Meno impatto visivo e più risparmio: le isole minori pioniere del fotovoltaico

Impianto fotovoltaico scuola Lampedusa
16 apr 2016 - 18:28

PALERMO - L’energia solare si evolve. Martedì prossimo, infatti, verranno presentate le “Linee guida per l’integrazione della tecnologia del solare nelle isole della Sicilia”.

Nel corso dell’incontro verranno illustrati i requisiti per avere una migliore integrazione estetica e funzionale dei collettori fotovoltaici e fototermici. Il tutto per riuscire a migliorare l’utilizzo delle energie rinnovabili, ma anche per ridurne l’impatto visivo nell’ambiente.

Sono questi punti chiave redatti dai ricercatori del Polo Solare del Centro Nazionale di Ricerca, che hanno dimostrato gli enormi vantaggi di questa tecnologia. Tanto che nell’isola di Favignana, per esempio, si è rinunciato all’espansione della centrale termoelettrica.

Tanti gli aspetti positivi che hanno reso soddisfatto il soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa: “I benefici che si possono ottenere dal punto di vista economico e ambientale sono tantissimi. La cosa che conta è far conoscere questi vantaggi”.

Dello stesso avviso anche il soprintendente del Polo Solare del Cnr, Mario Pagliaro: “Le isole minori hanno fatto da apripista in questo campo, dimostrando i vantaggi dei nuovi sistemi sin dal 1984″.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Vises Onlus

    LA FOTOGRAFIA SI RIFERISCE ALL’IMPIANTO INSTALLATO NEL 2012
    DALLA VISES ONLUS, ONG DI RIFERIMENTO DI FEDERMANAGER, SULLE COPERTURE DELL’ISTITUTO
    L. PIRANDELLO DI LAMPEDUSA. LA
    VISES FIN DA ALLORA AVEVA SCELTO DI SOSTENERE LA POPOLAZIONE LAMPEDUSANA
    CON UN’OPERA CHE AVREBBE PERMESSO DI ABBATTERE I COSTI ENERGETICI DELL’EDIFICIO
    E DI LIBERARE RISORSE DA DESTINARSI AD ALTRI SERVIZI A VANTAGGIO DELLA
    COLLETTIVITÀ.