Evento

Domotica e sicurezza all’Hub delle Tecnologie

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2 ott 2015 - 18:43

PORTOPALO - Sicurezza delle abitazioni e sicurezza aziendale i temi principali di “Hub delle Tecnologie Sicilia 2015“, organizzato a Portopalo di Capo Passero da S News e da Aias.

Con i suoi 3 mila chilometri di fibra ottica già esistenti, la Sicilia è la terza regione d’Italia, dopo Lombardia ed Emilia Romagna, per estensione. “La Regione sarà tra le prime su territorio nazionale ad avere finanziamenti da parte del Governo che concederà fondi a circa 75 comuni dell’isola per l’implementazione del settore”. È questo il quadro evidenziato da Luciano Bertinetti, amministratore della Gfo Europe, partner del Gruppo Tes.

L’isola sembra, quindi, pronta alle innovazioni tecnologiche che possono essere messe al servizio della sicurezza. “Non a caso abbiamo scelto la punta più a sud del Paese per parlare di security – sottolinea Monica Bertolo, direttore di S News –. Un argomento che rimane fortemente legato a più aspetti: la tecnologia in primis, ma anche una conoscenza consapevole da parte dei cittadini, normative adeguate e giusto intervento delle istituzioni“. Il coordinatore Aias Sicilia, Sebastiano Trapani, aggiunge inoltre, un quarto elemento: “La qualificazione professionale“.

Hub delle Tecnologie Sicilia 2015

Sono molte le proposte esposte durante l’evento nell’ambito della sicurezza della casa: tra queste c’è il nebbiogeno: “È collegato a un tradizionale sistema di allarme. Non appena il ladro entra in casa viene colpito da una nebbia fittissima che si dirada dopo un’ora senza dargli la possibilità di vedere nulla” fa sapere Marcello Gugliotta, responsabile per la Sicilia di Aura Sicurezza.

Ma c’è anche la possibilità di mettere in sicurezza la propria casa grazie a un gestore situazionale, ossia un software in grado di analizzare e gestire, tramite algoritmi sofisticati, situazioni di emergenza. “Il software può essere di supporto agli operatori di sicurezza” spiega Davide Barba, manager di Cogen.

Se si desidera monitorare la propria abitazione “esiste un’app azionabile tramite smartphone o tablet che permette, grazie alla piattaforma di D-Link e attraverso prese elettriche o sensori piroelettrici, di capire cosa succede nella propria abitazione” spiega Lorenzo Reali, business account dell’azienda.

Esistono tecnologie capaci di dare un grosso contributo al contrasto alla criminalità organizzata, è il caso delle telecamere ad alta definizione Blogotel installate alla stazione Termini di Roma. “Ci sono state chieste dopo l’attentato a Parigi alla redazione di Charlie Hebdo. Da quando sono state impiantate, vengono arrestate da 50 a 90 persone al giorno” racconta Giuseppe Viceconte, direttore tecnico e amministratore Ivitel.

Telecamere adoperabili anche nel campo del business, sono infatti capaci di analizzare i flussi di persone in entrata ed in uscita da un negozio, esaminare le zone con più traffico, riuscendo a dare la possibilità ai retailer della grande distribuzione di decidere dove piazzare determinati prodotti all’interno di un punto vendita. 

Hub delle tecnologie Sicilia 2015-1

Soluzioni proposte anche per la sicurezza aziendale, infatti grazie alla domotica, è possibile monitorare non solo la propria struttura ma anche i consumi energetici. Con la tecnologia però, bisogna stare attenti ad un aspetto fondamentale, come spiega Mauro Maurizi, sales manager di Novatec: “Il problema principale oggi è spesso l’incomprensibilità tra domanda e offerta. Non sempre il linguaggio tecnologico è facilmente comprensibile. Quindi bisognerebbe cercare di colmare questo gap. È un invito rivolto al mercato, agli operatori di settore e alle istituzioni. Quello che si propone deve cioè poter essere fruibile alle varie fasce della popolazione con differente background”.

Quando si parla di sicurezza, però, ci si riferisce anche a quella alimentare: “I consumatori per primi devono chiederla e pretenderla stando più attenti a quello che comprano e mangiano” dichiara Eugenio Casucci, presidente vicario APC Agricoltura e agro alimentare Aias.

Come deve comportarsi, invece, un’azienda che propone un prodotto? La soluzione viene esposta da Giuseppe Galizia, amministratore di Sicily Taste:Bisogna rispettare la filiera, selezionare i produttori e valorizzare anche la tradizione e le lavorazioni antiche”.

Dunque moltissime soluzioni e proposte in questa edizione di “Hub delle Tecnologie Sicilia 2015“. Tecnologie che, si spera permetteranno un maggiore controllo nelle case e nelle aziende. 

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Redazione NewSicilia



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