Social

Arriva la nuova funzione di Facebook: “Di’ grazie a qualcuno”

Facebook
13 nov 2014 - 20:06

Amanti dei social, state in guardia! Si prevede una invasione di video-ringraziamenti su Facebook. Da qualche ora, infatti, il social network più celebre al mondo ha introdotto una nuova funzione: “Say Thanks”, ovvero “Di’ grazie a qualcuno”. Vediamo insieme di cosa si tratta…

Ricordate quando, per il suo decimo anniversario, Facebook introdusse l’iniziativa “Uno sguardo al passato”? Era un filmato che raccoglieva automaticamente al suo interno tutte le foto e i post più rilevanti del nostro “diario”. La nuova funzione è molto simile: in automatico, il social assembla le foto che avete in comune con l’amico che volete ringraziare (le immagini in cui siete “taggati” entrambi). Il video, che avrà una durata tra i 30 secondi e 1 minuto, può essere in seguito pubblicato sul suo diario del vostro caro amico.

Ad ispirare il team di Facebook potrebbe essere il sempre più vicino clima natalizio, portatore di speranza e benevolenza. E proprio fino a Natale, probabilmente, continuerà l’effetto rete che potrebbe generarsi grazie a questa nuova funzione. Non ci è dato sapere, invece, quando verrà interrotto il servizio (potrebbe anche rimanere un’opzione permanente).

Creare un video personalizzato su Facebook per ringraziare un amico attraverso il servizio “Say Thanks” è davvero molto semplice. Basta accedere al social network e cliccare su questo link: https://www.facebook.com/thanks. Una volta entrati nella pagina dedicata al nuovo tool sarà possibile selezionare l’amico/a a cui si vuole inviare il video; è possibile scegliere tra due diverse tipologie di filmato: “Amici di vecchia data” e “Amici”.

Una volta scelto il tema e l’amico a cui destinare il video “Say Thanks” di Facebook, sarà possibile selezionare fino a 15 foto in cui siete stati “taggati”. C’è anche la possibilità di caricare nuove foto non presenti su Facebook attraverso il pulsante “Aggiungi foto”.

Siete già pronti a dire “grazie” ad un amico?

Commenti

commenti

Mirko Regalbuto



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento