Calcio

Zamparini: “Stiamo lavorando per il miglior futuro del Palermo calcio”

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6 lug 2016 - 16:39

PALERMO - Dopo le dichiarazioni riportate nell’edizione di oggi del “Giornale di Sicilia”, il presidente Zamparini, al quale non sarà sfuggita la preoccupazione che serpeggia tra i tifosi rosanero in relazione al futuro della squadra rosanero, con una nota apparsa oggi sul sito ufficiale dell’U.S. Città di Palermo ha inteso chiarire la verità sui fatti e sul suo pensiero. Eccone il testo integrale.

Leggo ogni giorno notizie assurde ed inventate sul Palermo Calcio, sulla situazione economica della Società, sul mercato dei giocatori. Voglio pertanto chiarire la verità sui fatti e sul mio pensiero. Così come è stato fatto per il Milan di Berlusconi, l’Inter di Moratti e per altri club, anche Zamparini sta da tempo cercando l’ingresso di nuovi qualificati imprenditori stranieri (non essendocene né in Sicilia né in Italia), per assicurare alla Società una ottimale gestione futura. Stiamo lavorando, con la collaborazione di agenzie specializzate, con diversi contatti sperando di arrivare presto a una soluzione che sia ottimale per il futuro e le ambizioni del Palermo Calcio. Come accaduto in passato ogni anno (vedi cessioni di Barzagli, Toni, Grosso, Amauri, Cavani, Pastore, Dybala ed altri) il Palermo ha ceduto i gioielli per volontà di uscita degli stessi giocatori verso grandi club e per il bilancio societario. Quest’anno toccherà a Vazquez che, come annunciato da lui stesso da tempo, non giocherà più nel Palermo malgrado abbia ancora tre anni di contratto”.

Abbiamo per scelta tecnica non rinnovato i contratti di giocatori in età di fine carriera, così come fatto in passato per calciatori importanti come Corini e Miccoli. Abbiamo ripreso alla guida tecnica una persona seria ed esperta qual è Rino Foschi, con incarico di fare una squadra competitiva con gli attuali mezzi (in attesa di nuovi soci con capitali freschi) e ci riusciremo come già fatto in passato sempre con lui. I mezzi attuali sono quelli di tante società di seconda fascia quali Atalanta, Udinese, Torino, Genoa, Sampdoria, Cagliari e con un monte stipendi giocatori in linea con queste società. Zamparini non lascia il Palermo ma, data la sua età e non avendo più a disposizione risorse economiche per il calcio, cerca il passaggio di mano come già successo alla Roma, al Bologna, all’Inter ed al Milan”.

La situazione societaria è buona e non riusciamo a capire il disfattismo portato avanti da certe piccole frange minoritarie contro la Società ed il Presidente. Stiamo concludendo a giorni un accordo con importanti investitori stranieri per il finanziamento della costruzione del nuovo Stadio e del Centro Sportivo e, a brevissimo, ci sarà insieme a loro un incontro con il sindaco Orlando per ottimizzare tempi e strutture per la realizzazione dei progetti: come sempre fatti e non parole. Stiamo lavorando perciò come sempre per il bene del futuro Palermo Calcio, con un invito a non dimenticare quale società ha trovato Zamparini al suo arrivo e che società sta per lasciare: un esempio di serietà, correttezza, solidità, immagine per il mondo esterno malgrado il solito autolesionismo palermitano che nasconde la vera Palermo fatta di gente seria, di tifoseria esemplare (non certo i 50 soggetti che hanno voluto dare con bombe carta una immagine non reale), di sicurezza garantita da istituzioni di qualità adeguata, di bellezza e storia fra le migliori al mondo“.

Io ho grande affetto e stima per la gente di Palermo che quando sono in città mi dimostra di ricambiare con affetto e stima. LAVORIAMO PER COSTRUIRE, NON PER DISTRUGGERE. E la gente seria di Palermo lo sa”.

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



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