Calcio

Verso il Matera: statistiche da urlo per la capolista. Ma i precedenti…

L'avversario - Matera
5 feb 2017 - 12:23

CATANIA – Martedì prossimo, il Massimino sarà una bolgia. I colori rossazzurri riempiranno lo stadio e i tifosi ricorderanno a gran voce Ciccio Famoso, scomparso mercoledì scorso. Tutto condito da un match che si preannuncia pimpante e pieno di spettacolo: Catania-Matera.

La squadra di Pino Rigoli ha acquistato l’attaccante che serviva, Demiro Pozzebon, e tenterà l’assalto al quinto posto attualmente occupato dalla Virtus Francavilla, che ha superato il Cosenza. L’avversario per centrare la seconda vittoria conseutiva in casa però non è di quelli semplici: l’undici dell’esperto e navigato Gaetano Auteri tenterà di tutto per vincere e sbancare il Massimino. La carica c’è, l’entusiasmo alle stelle e una vittoria porterebbe certamente qualche certezza in più da ambo le parti.

Andiamo a scoprire qualche caratteristica tattica condita dalle solite statistiche del caso e ai precedenti tra le due squadre, con spazio anche al mercato.

LE STATISTICHE – Matera dominante in tutti i sensi. Primo in classifica, miglior attacco con ben 51 goal, squadra meno battuta del campionato insieme con Lecce e Foggia, con sole due sconfitte all’attivo. 21 dei 49 punti totali sono stati conquistati in trasferta, ancor meglio in casa con 28 lunghezze ottenute. Rendimento migliore, come c’era da aspettarselo, in casa con 8 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta, 28 reti all’attivo e 9 al passivo. Fuori dalle mura amiche, invece, 23 goal fatti e 11 subiti. Il Matera è l’unica squadra in questo campionato ad aver vinto con maggiori goal di scarto, facendo suo un derby senza storia contro il Melfi per 6-0. Ma non solo: anche a Reggio Calabria la squadra di Auteri si è imposta segnando sei reti, chiudendo il match sul 2-6. Uniche due sconfitte contro Siracusa (2-1, ndr) e Fidelis Andria (1-0, ndr), entrambe in trasferta. Concentriamoci però sul rendimento esterno della squadra lucana dove, come abbiamo detto, sono stati segnati meno goal, subiti di più e dove sono arrivati gli unici due stop della stagione. 7 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, tra cui quella prestigiosa a Lecce dove nessuna squadra, finora, è riuscita ancora a vincere. 23 goal sono comunque tanti, quasi la metà di quelli realizzati in totale, ed il Matera ne ha segnati 11 nel primo tempo e 12 nel secondo. Invece, i biancoazzurri hanno subito 4 goal nella prima frazione e 5 nella ripresa. Non sempre però, segnare al Matera è decisivo: infatti è successo in 8 occasioni su 12 ed in 6 di queste la squadra di Auteri ne è uscita con almeno un punto (4 vittorie e 2 pareggi a Taranto e Pagani). Soltanto in un’occasione il Matera senza segnare ha perso (ad Andria), mentre a Messina finì 0-0. Su 23 partite, in soli 4 match i lucani non hanno trovato la porta: oltre Andria e Messina, sono state brave Fondi e Catania a tenere la porta inviolata, entrambe al XXI Settembre. Affrontando sempre il discorso legato alle reti in trasferta, approfondiamo il minutaggio in cui queste vengono siglate e subite. Per goal fatti, il Matera ne registra ben 7 tra il 61′ ed il 75′, poi altre 5 tra il 16′ ed il 30′. Questi saranno due quarti d’ora da affrontare con molta attenzione per la difesa del Catania. Poco prolifica invece la squadra di Auteri nei primi 15′ di ripresa, tra il 46′ ed il 60′, con una sola rete all’attivo. Sempre ad inizio gara, i lucani studiano l’avversario e non gli concedono spazi nella prima mezz’ora: dal primo minuto fino al 30′, infatti, la rete subita è soltanto una. Stessa cosa nell’ultimo quarto d’ora di gara, dove soltanto la Virtus Francavilla è andata a segno (85′). Dal 31′ al 75′, invece, il resto dei goal presi (9). Il bomber è Negro con 14 reti, una in meno di Caturano del Lecce, di cui la metà in trasferta. Altri giocatori dai piedi buoni sono Armellino, con 7 reti fatte, 4 in trasferta, Iannini (6, 4 in esterna), Strambelli e Carretta (5, il primo con 2 goal fuori casa, il secondo a segno solo a Reggio Calabria).

IL MERCATO – È il centrocampo il reparto con maggiori innesti per il Matera. Sono arrivati, infatti, Didiba, Armeno e soprattutto Ciccio Salandria dall’Akragas, uno dei calciatori più talentuosi. Via Alastra, portiere volato al Benevento, e dentro Tozzo dalla Sampdoria. Arrivo di lusso quello di Davide Bertoncini, corteggiato e ad un passo dal Trapani, dal Frosinone. Piccinni è andato al Gubbio, mentre alla corte di Auteri sono arrivati anche il portiere Biscarini e gli attaccanti Damacco dal Torino e Lanini dalla Juventus. Risoluzione del contratto con l’attaccante Louzada.

I PRECEDENTI

1974: Catania 3-1 Matera

1978: Catania 1-0 Matera

1979: Catania 1-0 Matera

1996: Catania 1-1 Matera

1996: Catania 1-1 Matera

2016: Catania 2-1 Matera

Vittorie Catania: 4. Pareggi: 2. Vittorie Matera: 0. Goal Catania: 9. Goal Matera: 4.

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Gabriele Paratore



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