Polemica

Unicredit blocca fido ed il mercato è a rischio, Zamparini: “È uno sgarbo a tutta la città”

maurizio-zamparini
20 dic 2016 - 12:07

PALERMO - Nemmeno il tempo di festeggiare una vittoria in campionato che mancava da circa tre mesi, dopo nove sconfitte consecutive, che arriva un’altra brutta notizia per i tifosi rosanero.

L’Unicredit ha, infatti, sospeso il fido di 2,5 milioni di euro nei confronti della società di Maurizio Zamparini che di fatto non potrà operare sul proprio conto corrente con delle grosse conseguenze sulla normale attività di gestione.

La decisione è scaturita da un decreto ingiuntivo emesso dal Tas (Tribunale Arbitrale dello Sport) che ha imposto alla società rosanero una penale di 10 milioni di euro alla Pencil Hill di Gustavo Moscardi in merito alla tanto discussa vicenda Dybala.

Il presidente Zamparini si è detto sgomento da questa decisione e, tramite una lettera aperta apparsa sul sito ufficiale del Palermo ha affermato: “È con grande dispiacere che ho appreso da vostra comunicazione del blocco affidamento sul conto corrente del Palermo Calcio per la cifra totale dell’affidamento in essere secondo contratto di 2,5 milioni di euro”.

“Il mio dispiacere – continua Zamparini – e la mia tristezza non sono per il fattore economico, ma per una modalità di trattamento verso la società Palermo calcio. Infatti, da quando è iniziata la mia presidenza, mai abbiamo avuto alcun disguido, mai nessun ritardo nei pagamenti degli interessi, mai alcun problema sorto con la Società che ho l’onore di guidare e presiedere. Onore dovuto al nome prestigioso di Palermo: la squadra è la maggior espressione sportiva della città ed è un fatto sociale importante poiché la città spesso si identifica con essa”.

“Pertanto, ritengo che la vostra grave decisione sia uno sgarbo a tutta la città di Palermo ed in particolare alla sua tifoseria. In tutti questi anni di mia presidenza, moltissimo ho dato del mio patrimonio per questa città e questa regione: voi, che ereditate nella vostra storia un nome prestigioso come Banco di Sicilia, nulla avete dato ma solo preso. Io credo, da cittadino, che la funzione di una banca sia sopratutto sociale, per finanziare le imprese che creano ricchezza e posti di lavoro e anche lavoro e risorse per la banca stessa. Con la vostra decisione, priva del minimo rispetto e carica dell’arroganza che la ha espressa, mettete in un momento di difficoltà per fatti straordinari che ben conoscete, difficoltà che comunque supereremo con i nostri mezzi come abbiamo sempre fatto. Mettete, ripeto, in maggiori difficoltà la gestione del Palermo Calcio invece di aiutarla – ha concluso il presidente Maurizio Zamparini.

Carlo Marino



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