Calcio

Trapani, il sogno svanisce: il Pescara va in A

Trapani Pescara serie A
9 giu 2016 - 23:31

TRAPANI - È il Pescara la terza squadra, dopo Crotone e Cagliari, che raggiunge la promozione in serie A. Allo stadio “Provinciale”, infatti, il match di ritorno della finale dei play-off tra il Trapani ed il Pescara termina con un pareggio che premia gli ospiti. Grande delusione in casa Trapani che, nonostante una partita giocata con la solita grinta, non riesce a ribaltare il passivo di 2 a 0 maturato in Abruzzo; la squadra di mister Serse Cosmi esce, però, a testa altissima dalla partita di stasera che ha sottolineato ancora una volta il grande cuore dei siciliani. Ed è da qui che il Trapani dovrà ripartire l’anno prossimo, con la piena consapevolezza dei propri mezzi e con la convinzione che, grazie al duro lavoro, si possono ottenere risultati importanti.

La gara di oggi ha visto il Trapani, contrariamente a quanto si era visto all’”Adriatico”, iniziare il match con il piede sull acceleratore. Dopo soli cinque minuti, infatti, i siciliani passano in vantaggio: ripartenza micidiale dei granata e Citro, lanciato in porta sul filo del fuorigioco, batte Fiorillo con un preciso sinistro. Il Trapani rischia di trovare più volte la via del raddoppio ma, prima Coronado che chiama Fiorillo ad un grande intervento e, poi, Citro, con un insidioso esterno, non riescono a trovare la rete. Il Pescara esce alla distanza e negli ultimi dieci minuti del primo tempo assedia la porta granata. È miracoloso, però, Nicolas a salvare la porta granata al 35′ su una conclusione dall’interno dell’area di rigore di Lapadula e, soprattutto, al 37′ su Caprari, autore di una pericolosissima conclusione da distanza ravvicinata. Il Trapani però resiste e riesce a chiudere la prima frazione in vantaggio.

Ritmi decisamente più bassi nei primi minuti della ripresa ed alla prima occasione è letale il Pescara a trovare il pesantissimo gol del pareggio: Pertkovic, servito da Nicolas, sbaglia un passaggio in verticale che viene intercettato da Verre. Il centrocampista granata vede Nicolas ancora fuori dai pali della proprio porta e sfodera una conclusione magistrale da quasi metà campo. Grandissimo gol e Pescara che vede la serie A ad un passo. La partita si chiude virtualmente al 64′ quando Scognamiglio, per fermare Lapadula lanciato a rete, atterra l’attaccante abruzzese. Doppio giallo e Trapani in dieci per i restanti minuti di gioco, con due gol, però, da recuperare. Impresa quasi impossibile per i granata che ci provano coraggiosamente lottando su ogni pallone. All’80′ la più ghiotta occasione per i siciliani che sfiorano la rete con Ciaramitaro, ma la sua conclusione si spegne alla sinistra di Fiorillo. Termina così la partita, senza particolari sussulti e con il Pescara che comincia a festeggiare già durante i minuti di recupero.

Rammarico dei granata per un’impresa sfiorata e che avrebbe regalato al Trapani la prima storica promozione in serie A. Onore, però, ad una grande squadra, che ha lottato su ogni pallone, rendendo fiero il proprio pubblico: commovente, infatti, il ringraziamento del pubblico siciliano che, nei minuti finali di gara, ha voluto riservare un particolare tributo ai giocatori granata, applaudendo la propria squadra ed inneggiando il nome di mister Serse Cosmi, uscito dal terreno del “Provinciale” in lacrime e consolato da un grande Massimo Oddo. Promozione meritata per il Pescara, ma altrettanti meritati applausi per il Trapani, autore di una stagione meravigliosa e dalla quale spera di ripartire l’anno prossimo.

Alberto Macchi



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