Mercato

Sprint Catania tra cessioni inattese e nuovi profili: cosa accadrà?

IMG_9323
14 gen 2017 - 09:50

CATANIA – Arrivato Marchese, adesso il mercato del Catania entra ufficialmente nel vivo.

Il primo, inatteso, movimento in uscita riguarda la cessione di Alessandro Bastrini: il difensore ex Novara è atteso dalla Cremonese, club secondo nel girone A di Lega Pro. La trattativa ha preso un’importante accelerata che potrebbe portare all’ufficialità già nelle prossime ore. Classe ’87, Bastrini ha dato una buona impressione nella sua prima stagione al Catania, anche se una serie di infortuni e alti e bassi hanno compromesso la possibilità di mostrare il suo vero valore.

Sempre in uscita, Gladestony da Silva è conteso da Vibonese e Catanzaro: il Catania sarebbe interessato a cedere il brasiliano proprio al club giallorosso per poter trattare uno scambio con Diogo Tavares. L’attaccante portoghese è in rottura con la società e con molta probabilità andrà via già in questa sessione di mercato, soprattutto perché non ha trovato spazio. Tra l’altro, Tavares ha già giocato in Sicilia con la maglia del Messina, con cui non ha sfigurato, e ha esperienza nel campionato di Lega Pro.

GianlucaDiMarzio.com parla di Leonardo Perez, attaccante in forza all’Ascoli, come “sogno” per il Catania: lui però ha già firmato il rinnovo di contratto e non sarebbe disposto a scendere di categoria, per cui sarà a prescindere una pista molto difficile. Si è anche fatto il nome di Mattia Mustacchio, centravanti in forza alla Pro Vercelli: tuttavia, però, è titolatissimo in Serie B e non ha problemi di spazio o di ambientamento, ecco perché sarà impossibile portarlo in rossazzurro.

A fare spazio in attacco saranno Calil e, forse, anche Michele Paolucci: quest’ultimo, rifiutata l’offerta della Fidelis Andria, ha ricevuto le avances dell’Unicusano Fondi, che ha già pescato in Sicilia con l’arrivo di Daniele Marino dall’Akragas. Adesso è proprio il club laziale ad essersi fatto avanti per il numero 9 rossazzurro, anche se Paolucci preferirebbe di gran lunga restare a Catania e giocarsi le sue carte alla corte di Pino Rigoli, come dichiarato anche dall’ad etneo Pietro Lo Monaco. Recentemente si parla anche di un’interesse dell’Ancona.

Per il brasiliano ex Salernitana, invece, siamo in una fase di stallo: tiratosi fuori il Mantova, scompaiono le pretendenti. Potrebbe esserci nuovamente l’interesse del Padova anche se prima di qualunque trattativa, Calil dovrà abbassare le sue pretese per quanto riguarda l’ingaggio, la vera rogna che sta tutt’ora impedendo delle offerte vere e proprie.

Chi sostituirà però Alessandro Bastrini? Ormai in procinto di passare alla Cremonese, potrebbe essere rimpiazzato da un terzino destro in forza al Venezia di Pippo Inzaghi: si tratta di Ivano Baldanzeddu, 30enne con diversa esperienza in Lega Pro ed in Serie B. Infatti, il calciatore ha militato con Latina, Hellas Verona, Juve Stabia, Spezia, Virtus Entella e, questa stagione, Venezia. Per lui nel 2014 un brutto infortunio al ginocchio, che lo ha messo ai box per un anno. Adesso la chance datagli dal club veneziano non è stata sfruttata al meglio: solo 9 presenze e 1 goal per Baldanzeddu, un terzino comunque di spinta dal passaggio facile e dai buoni piedi, soprattutto con cross insidiosi dalla trequarti. Su di lui ci sono anche Ternana e Juve Stabia, la concorrenza da battere non sarà semplice ma l’unica cosa in parte certa è che il terzino classe ’86 partirà in questa sessione di mercato. Con i soldi di Bastrini, il Catania potrebbe puntare tutto su di lui, ricoprendo un ruolo attualmente occupato da Domenico Di Cecco, ultimamente però senza la brillantezza delle prime apparizioni. Potrebbe essere lui il rinforzo giusto?

Altri nomi e voci di mercato: Urban Zibert. Rifiutato il Catania in estate, si era vociferato che lo sloveno avesse detto sì anche perché è in cerca di continuità che attualmente non riesce a trovare a Castellammare con la Juve Stabia, come dichiarato dal suo agente. I rossazzurri, però, non sembrerebbero più interessati al calciatore.

Commenti

commenti

Gabriele Paratore



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento