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Sport e studio si incontrano a Catania

Il rettore dell'Università di Catania ha incontrato la campionessa di spada Rossella Fiamingo e la giocatrice di hockey Dalila Mirabella
Fiamingo e Mirabella
Rossella Fiamingo e Dalila Mirabella in compagnia del rettore dell'Università di Catania
28 ago 2014 - 12:18

CATANIA - Bisogna faticare molto per seguire più di una passione. Ma c’è chi lo fa pur di raggiungere i propri obiettivi. Un esempio sono le due atlete Rossella Fiamingo, campionessa mondiale di spada, e Dalila Mirabella, miglior giocatrice italiana di hockey femminile. Oltre a praticare sport, infatti, le due ragazze sono anche studentesse universitarie ed un esempio da seguire.

Per questo sono state ricevute dal rettore dell’Università di Catania, il professor Giacomo Pignataro, che si è congratulato con loro per i risultati ottenuti. Durante l’incontro, Pignataro ha affermato: “Credo fermamente nell’importanza dello sport nella crescita ed educazione di un individuo. Ti insegna a prefissare degli obiettivi e a mettere il massimo dell’impegno in quello che fai“.

Cosa non semplice a Catania ed in Italia in generale, dove le due cose vanno spesso in conflitto: “Non sempre bastano la dedizione ed il sacrificio. A volte gli impegni non ti permettono di seguire le lezioni, per cui è richiesta la frequenza obbligatoria“, ha spiegato la Fiamingo, iscritta al secondo anno di dietistica e che ha trovato il pieno appoggio della Mirabella. Anche l’hockeista, che studia fisioterapia, riscontra le stesse difficoltà nel conciliare le due cose.

Il modello da seguire è quello straniero, specialmente statunitense, dove è lo sport a creare un forte senso di appartenenza tra studenti ed università.

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Andrea Lo Giudice



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