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Sport: medaglie, vittorie e promozioni mancate nel 2016 siciliano

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1 gen 2017 - 10:35

CATANIA - L’anno di sport siciliano è giunto al termine ed è necessario fare un bilancio, largamente positivo, di squadre e atleti che hanno ottenuto molte soddisfazioni ma anche traguardi che per un passo non sono stati tagliati nel corso di questo 2016. Scopriamo quali:

Impossibile non cominciare dall’impresa mondiale degli atleti siciliani alle Olimpiadi di Rio 2016: l’oro n.201 porta il nome e la firma di Daniele Garozzo, grazie alla vittoria nel torneo di Fioretto maschile sconfiggendo lo statunitense Massialas in una finale da urlo. Ricordando la sua impresa, però, ci viene anche in mente quando dalla gioia si passò ad un vero e proprio dramma quando dei vandali rubarono sul treno la medaglia del giovane atleta, fortunatamente ritrovata in un cassonetto della spazzatura a Torino. Il fratello Enrico gioisce insieme con Marco Fichera e Paolo Pizzo, insieme anche con l’umbro Andrea Santarelli: i quattro hanno conquistato l’argento nel torneo di Spada maschile. A far gioire i catanesi in quello di spada femminile è stata Rossella Fiamingo, ottenendo l’argento e arrendendosi in finale all’ungherese Szasz. Gioie anche dalla pallanuoto maschile e femminile: Valentino Gallo ha conquistato il bronzo contro il Settebello, mentre Rosaria AIello ha sudato e meritato l’argento con il Setterosa.

Come però non dare spazio a Vincenzo Nibali, il grande deluso da questa olimpiade: nel circuito di Forte di Copacabana, ad 11 chilometri dal traguardo e in testa, l’atleta messinese cadde rovinosamente, costretto al ritiro e non potendo così partecipare nemmeno alla prova a cronometro. Se questo obiettivo non è stato raggiunto, celebriamo la sua vittoria al Giro d’Italia: nella 19/a tappa da Pinerolo a Risoul, dopo la rovinosa caduta della maglia rosa Kruijswijk nella discesa dal Colle dell’Agnello, vince in solitaria e rientra in corsa per la vittoria definitiva, riducendo il ritardo a 44″ da Esteban Chaves. Un ritardo che poi diventerà distacco al termine del torneo che lo vede trionfante a Torino. Cambio di squadra in vista per Nibali: il ciclista ha deciso di lasciare l’Astana per passare alla Bahrain-Merida proprio da quest’anno. Sarà il capitano della nuova squadra diretta da Brent Copeland.

Passiamo al basket maschile: positivo l’anno del Capo d’Orlando in Serie A che, nella stagione 2015-16, è riuscito a salvarsi con 22 punti chiudendo al 13esimo posto. Quest’anno, invece, la Betaland viaggia ad un ritmo migliore con 14 punti in 13 giornate al settimo posto in graduatoria grazie al suo nuovo capo allenatore Gennaro Di Carlo, precedentemente all’Orlandina come assistente. In A2, invece, troviamo la Lighthouse Trapani e la Moncada Agrigento: attualmente i due roster percorrono le zone alte della classifica: terza la Moncada che, dopo 15 partite, di punti ne ha conquistati 18, due in più della Lighthouse quarta. Trapani che conferma anche la scorsa stagione, dove concluse settima venendo eliminata ai playoff dal Brescia. Ancor meglio fece Agrigento, che grazie al sesto posto superò anche il primo turno della Post Season contro la Mantovana per poi cedere alla Fortitudo Bologna. In Serie B troviamo invece La Briosa Barcellona Pozzo di Gotto, retrocessa dalla A2 lo scorso anno: un 2016 disgraziato chiuso come fanalino di coda a 12 punti con l’esonero del coach Bartocci in favore di Francesco Trimboli, che non riuscì ad evitare la retrocessione. Quest’ultimo venne sostituito a giugno con Milan Nisic, corteggiatissimo capo allenatore che ha preferito ripartire dall’Italia piuttosto che fermarsi ancora nei Balcani. Adesso, nel Girone C di Serie B, il Basket Barcellona è in zona playoff, al quinto posto con 16 punti dopo 13 giornate: un cambio di rotta che si spera possa servire a far tornare la squadra nella lega superiore. A fare compagnia alla squadra messinese, ci sono anche Cefalù e Patti, entrambe promosse dal Girone C Silver Sicilia. La Nuova Aquila Palermo, invece, arrivò quarta nella stagione 2015-16 ma non si iscrisse per incompatibilità delle attività svolte dal presidente Rappa: per questo, la squadra è partita dalla Serie D dove si cercherà di ripartire dai giovani.

Per quello che riguarda la lega femminile, l’Eirene Ragusa in A1 può vantare un ottimo 2016, poiché il precedente campionato era praticamente vinto ma l’equipe venne fermata in semifinale playoff dalla Pallacanestro Schio, rivelatasi poi campione. Invece Ragusa ha fatto sua la Coppa Italia per la prima volta, sconfiggendo Venezia in semifinale e Schio nell’incontro decisivo per la vittoria. Adesso la squadra è quinta a 16 punti, a -4 da Schio e Venezia, principali rivali, e l’entusiasmo è comunque tanto per le cestiste ragusane. Discorso diverso invece per la Maddalena Vision Palermo: in Serie A2 arrivò quinta la scorsa stagione, perdendo al primo turno i playoff contro Bologna. Adesso, però, la situazione si è verosimilmente complicata dato che il team si trova penultimo con 4 punti dopo 11 giornate, esonerando per l’Immacolata il coach Roberto Torriero: al suo posto Maurizio Giordano.

La premiazione dell'Eirene Ragusa per la vittoria in Coppa Italia

La premiazione dell’Eirene Ragusa per la vittoria in Coppa Italia

Giungiamo quindi alla pallanuoto maschile, dove in Serie A1 troviamo il Settebello siracusano di Ortigia: il campionato scorso venne chiuso al terzultimo posto e quindi con la disputa dei playout ma con grande soddisfazione per la salvezza ottenuta ai danni della Florentia, spedita in A2 grazie ad una super quaterna di Danilovic e chiudendo il match con il risultato di 10-9, mantenendo un posto nell’elite della pallanuoto maschile italiana. Quest’anno, invece, la squadra è ottava con 12 punti: una posizione decisamente più tranquilla che il settebello siciliano desidera mantenere. Scendendo in A2 abbiamo il Catania, il 7 Scogli (SR), la Muri Antichi di Tremestieri Etneo e la palermitana Telimar. Il Girone Sud 2015-16 fu abbastanza tranquillo: dal quinto all’ottavo posto troviamo tutte le compagini siciliane, né ai playoff e nemmeno ai playout. Ad oggi, invece, la situazione è differente: benissimo il Catania, secondo alle spalle della Roma Nuoto; ottava la Telimar con 6 punti, decimo il 7 Scogli e ultima la Muri Antichi, ancora senza alcun punto. Il settebello di Mauro Maugeri dovrà darsi una svegliata per salvare la categoria, devono migliorare invece Palermo e 7 Scogli. Il 2017 servirà invece al Catania per provare il sorpasso alla Roma Nuoto per la promozione in Serie A1. 

Grandi aspettative per il prossimo anno dalla Waterpolo Messina e dall’Orizzonte Catania, in Serie A1, sesto posto per le rossazzurre, mentre le messinesi lo scorso anno sfiorarono soltanto il titolo, perso ai playoff contro la Plebiscito Padova dopo una combattutissima finale (6-4), persa in casa. Orizzonte invece fuori ai quarti contro Bogliasco (12-6). Un acquisto importante per il Setterosa di Martina Miceli: Arianna Garibotti, argento alle olimpiadi di Rio 2016, è passata dal Messina al Catania. Nel campionato in corso troviamo un’ottima Waterpolo, agli ordini di Maurizio Mirarchi, prima in classifica a +1 dalla Plebiscito Padova, terza invece L’Ekipe Orizzonte con 14 punti. Il derby tra le due siciliane si è concluso con un giusto pareggio, 10-10, alla terza giornata. In Coppa Italia, lo scorso anno l’Orizzonte venne eliminata nella Final Six perdendo tutte i match contro Cosenza, Plebiscito Padova, Bogliasco, Prato Waterpolo e Rapallo.

Chiudiamo con Rugby e Calcio a 5: In Serie B rugbistica, l’Amatori Messina, l’Amatori Catania ed il Cus Catania disputavano il campionato 2015-16. Le prime due giunsero ai playoff promozione grazie rispettivamente al terzo e secondo posto, ma agli spareggi si dovettero arrendere a Benevento e Civitavecchia; Il Cus, invece, subì la retrocessione a causa dell’ultima posizione nella pool retrocessione per un solo punto di distanza dalla Partenope (11 punti quelli dei catanesi, 12 quelli dei napoletani). Adesso la situazione è differente: Amatori Catania primissimo a 33 punti, inseguito dal Civitavecchia. A metà classifica invece il Messina a quota 17.

Nel Girone B di A2, Calcio a 5, troviamo Augusta, Meta e Catania: quest’ultimo quintetto venne ripescato per completare il girone dopo la retrocessione della stagione 2015-16, conclusa all’ultimo posto con 10 punti insieme con il Catanzaro. Bene invece l’Augusta, terza in classifica e ad un passo dalla promozione in A, sfumata in finale playoff nel doppio confronto con l’Imola. Vincitrice del Girone G di Serie B fu la Meta, che ottenne l’emozionante e meritata promozione in A2: i destini di queste tre squadre sono diversi. Augusta si è confermata come una squadra molto forte, attualmente seconda a 24 punti, segue la Meta che regge bene con 17 punti all’ottavo posto. Decisamente peggio sta facendo il Catania, che inanella continue sconfitte legate a prestazioni molto negative: il posto è il penultimo ed i punti 7, l’ultima pesante sconfitta contro il Borussia Policoro per 12-1. Ad ottobre subentrò, tra le fila rossazzurre, Grasso come nuovo allenatore al posto di Robson e, attualmente, è ancora lui l’allenatore della squadra in cerca di un cambio di rotta che già dalla prossima partita dovrà necessariamente arrivare.

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Gabriele Paratore



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