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La speranza è l’ultima a morire in casa Akragas: 2-0 allo “Iacovone” di Taranto

Fonte: Lega Pro Channel
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12 mar 2017 - 16:46

AGRIGENTO – Serviva una vittoria per dare speranza a tutto l’ambiente e per sperare appunto nella salvezza diretta. I tre punti sono arrivati, anche un po’ a sorpresa, per l’Akragas che piega meritatamente però 2-0 il Taranto e si rialza dopo alcune partite perse al fotofinish.

Queste le formazioni:

TARANTO: Maurantonio, De Giorgi, Altobello, Stendardo, Som, Nigro, Pirrone, Maiorano, Potenza, Magnaghi, Viola.

AKRAGAS: Addario, Mileto, Thiago Cazé, Riggio, Longo, Coppola, Bramati, Palmiero, Sepe, Cocuzza, Klaric.

Padroni di casa che partono subito forte con Magnaghi: dopo 4′ il suo colpo di testa si infrange sulla traversa, poi Altobello in area di rigore spreca e calcia fuori a due passi dalla porta. Ritmi subito alti, tant’è vero che l’Akragas risponde subito con Klaric. La punta agrigentina, liberatasi in area, prova il diagonale al volo quattro minuti più tardi.

Al 15′ però cambia la partita, in quanto l’arbitro Capraro non ha dubbi ad assegnare il calcio di rigore a favore dell’Akragas. Ancora Klaric protagonista, che in questa circostanza è astuto nel saltare Pirrone, che lo atterra dentro l’area di Maurantonio. Il portiere tarantino non può nulla sul tiro di Salvatore Cocuzza, che ammutolisce lo “Iacovone”. Nel frattempo, Altobello si infortuna e lascia il suo posto a Pambianchi.

Il Taranto ha da recriminare? Forse. Al 20′ infatti i padroni di casa vorrebbero il tornaconto da parte di Capraro in merito ad un contatto in area dei siciliani ospiti. L’arbitro concede solo corner e ammonisce Maiorano per le eccessive proteste. Sembra però una giornata nera per i pugliesi: Pambianchi, subentrato al posto di Altobello, si infortuna ed è costretto ad uscire, sostituito da Magrì.

È ancora un super Klaric nel primo tempo ad impegnare Maurantonio a pochi minuti dalla fine: la punta è lanciata a rete ma l’ex portiere akragantino non si fa sorprendere ed esce in presa bassa.

Nella ripresa partenza soft da parte di entrambe le squadre, che non osano troppo. L’Akragas a quel punto capisce che c’è bisogno di chiudere la partita e raddoppia al 59′: ripartenza portata avanti da Palmiero, che entra in area di rigore e serve con l’esterno Coppola. Il calciatore akragantino non sbaglia stoppando di petto il pallone e piazzandolo al volo sotto l’incrocio. 0-2.

Taranto che non riesce più ad attaccare e l’undici di Di Napoli si fa rispettare tenendo in saldo controllo la partita. Dobbiamo arrivare all’83′ per segnare un’altra occasione da goal, sponda rossoblu: il difensore Magrì colpisce di testa in area, servito da Som, e sfiora il palo.

Il fortino agrigentino nel minuti finali regge e l’Akragas vince una gara importantissima anche in chiave classifica. Lo scontro diretto con il Taranto porta infatti i biancoazzurri al 16/o posto in classifica a 27 punti, sfruttando la sconfitta del Catanzaro e il pareggio del Messina, sperando anche in un passo falso della Reggina e della Vibonese contro Matera e Virtus Francavilla.

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Gabriele Paratore



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