Calcio

La settimana delle siciliane: tutti pronti per il ritiro estivo?

La settimana delle siciliane
26 giu 2016 - 12:08

Il Palermo continuava ad essere ambito dalla cordata cinese, Citro e Perticone lasciavano Trapani, il Catania cercava il suo nuovo allenatore, il Messina presentava Bertotto, l’Akragas veniva lasciato da Giavarini e il Siracusa cambiava denominazione e logo.

Ci eravamo lasciati così, con le prima ufficialità e gli iniziali movimenti di mercato: adesso andiamo a vedere cosa è cambiato, se è rimasto tutto come prima o se si sono fatti addirittura dei passi indietro.

  • Alberto Gilardino ha segnato il cuore dei tifosi del Palermo a tal punto da piazzare uno striscione davanti il Renzo Barbera con l’hashtag “#IostoconGila per chiedere la sua riconferma. Oltre al Campione del Mondo 2006, ci sono altre situazioni scomode che continuano a bloccare i rosanero, soprattutto in ambito mercato: Franco Vazquez deve essere ceduto e andrà via così come Sorrentino e Maresca. I problemi più grossi si hanno a centrocampo: Hiljemark non ha giocato ad Euro 2016, mentre il patron Zamparini sperava in prestazioni brillanti da parte dello svedese. Il connazionale Robert Quaison, che ha disputato un buon finale di stagione, è stato invece messo sul mercato. Chochev è in bilico, Brugman e Cristante non sono stati riscattati. Soltanto Jajalo è vicino alla riconferma. In attacco, con Gilardino più vicino al divorzio che al rinnovo, verranno confermati Balogh e Trajkovski. Resta la difesa il reparto più completo: confermati al 90% praticamente tutti, Morganella, Goldaniga, Cionek, Andelkovic, Rispoli e Struna. Quote società ancora in ballo tra una cordata cinese e, negli ultimi giorni, di una italo-americana con mediatore il presidente del Venezia Tacopina, che ha informato Maurizio Zamparini delle serie intenzioni di acquisire l’intero pacchetto societario da parte del gruppo Usa. 
  • Il diesse Faggiano resterà a Trapani: questa la notizia degli ultimi minuti che trapela direttamente dal giornalista sportivo Alfredo Pedullà. C’era stato infatti un contatto tra il ds granata e il Bari del nuovo presidente Giancaspro, che aveva un’ambiziosa proposta per lui con l’obiettivo di riportare già da questa stagione i galletti in Serie A. Decise anche località e amichevoli per il ritiro estivo che si terrà a Spiazzo (Trentino Alto-Adige) dal 12 luglio al 6 agosto, con tre giorni di riposo durante la fine di luglio. Il Trapani sfiderà i russi del Terek Grozny, la Fiorentina (a Moena), la Feralpi Salò e la Cremonese. Il mercato continua a portare interessanti novità in casa granata: addio ufficiale di Basso e Perticone, riscattati Coronado e Petkovic, per l’attacco invece si valuta Ferretti del Pavia (corteggiato anche dal Parma) e soprattutto il ritorno di Matteo Mancosu.
  • Pino Rigoli è il nuovo allenatore del Calcio Catania: il 53 enne d’origine messinese ha firmato un contratto biennale e ieri è stata la sua giornata di presentazione: “Sono felicissimo, è un’opportunità che capita una volta sola. Allenare la squadra della città dove sono cresciuto è fantastico, voglio dare tanto. Ringrazio pubblicamente l’Akragas e la sua tifoseria con la quale ho un rapporto splendido, sono sempre stato una persona chiara e diretta: ho chiamato Giuseppe Tirri parlandogli di questo mio accordo con il Catania. Non vedo l’ora di iniziare”. Annunci importanti sia prima che durante la conferenza stampa di ieri da parte di Pietro Lo Monaco: sarà la Domusbet lo sposnor ufficiale del Calcio Catania per i prossimi 4 anni, ma l’ad rossazzurro ha voluto precisare che si tratta più di una partnership che di sponsorizzazione. Il ritiro non si svolgerà a Torre del Grifo, ma nel centro Italia fino al 3 agosto, dove gli etnei concluderanno con un’amichevole. Pagate le tre mensilità che mancavano, adesso ci sarà da rispettare la scadenza del 30 per l’iscrizione al campionato. Il preparatore atletico Ventrone ha vinto la causa contro il Catania ricevendo dalla società rossazzurra 190 mila euro, mentre la notizia che spaventa i tifosi è il rischio di 6 punti di penalizzazione che potrebbero essere inflitti per il trasferimento di Lucas Castro dal Racing. Voglia di ritorni: Lo Monaco riceve messaggi da parte di Ciro Capuano, Llama, Barrientos e Bergessio, tutti e quattro desiderosi di vestire ancora la maglia del Catania. Ma il primo annuncio praticamente ufficiale è quello dell’acquisto di Matteo Pisseri, portiere di proprietà della Ternana e rivelazione della Lega Pro di quest’anno. Ad allenarlo Marco Onorati che ritorna ad essere il preparatore portieri rossazzurro. Si è parlato anche di Gionatha Spinesi: “Ho una proposta per lui – ha dichiarato Lo Monaco – voglio che alleni i nostri bomber”.
Il nuovo allenatore del Catania, Pino Rigoli (53)

Il nuovo allenatore del Catania, Pino Rigoli (53)

  • Valerio Bertotto si presenta al Messina: “Ho voglia di rilanciarmi, la nostra squadra sarà formata da calciatori moralmente integri. Daremo le risposte sul campo, non ho bisogno di dichiarazioni roboanti”. C’è inoltre l’ingresso in società di un nuovo dirigente, Pasquale Leonardo, che sarà il responsabile dell’area tecnica. Tutto pronto per il ritiro di Fiuggi: l’agenzia di viaggi CentralTour Edition ha proposto un’interessante offerta ai tifosi peloritani, ovvero sostenere la squadra direttamente da Frosinone con tanto di soggiorno. Partito già dal 23 giugno il concorso “Scegli tu la divisa”, che permetterà ai sostenitori del Messina di votare una delle tre divise che sono state proposte: la più votata verrà indossata dalla squadra di mister Bertotto. Il concorso sarà attivo fino a giovedì 30 giugno. Presentato anche il nuovo sito della società messinese, come annunciato dal dg Giovanni Villari: “Siamo avanti col lavoro, alcuni di noi hanno scelto al buio di sposare il progetto Messina. Abbiamo avviato il piano di ristrutturazione e abbiamo già lo staff tecnico al completo”. Partita anche la campagna abbonamentisarà possibile abbonarsi negli uffici dello stadio comunale “Franco Scoglio” di Messina.

Scegli la tua divisa Messina

  • L’Akragas credeva di ripartire insieme con Rigoli, ma la doccia fredda è arrivata due giorni fa con il passaggio del loro beniamino al Catania. Confusione in società: il presidente Alessi è rimasto sorpreso dalla notizia, affermando di non saperne nulla annunciando addirittura il rinnovo di Rigoli. Giuseppe Tirri adesso è alla ricerca di un nuovo allenatore: si parla di Francesco Di Gateano, allenatore in seconda di Roberto Boscaglia. Il tecnico si ritiene pronto per una panchina e sarebbe felice di allenare l’Akragas, ma Tirri pare essere ancora un po’ titubante sia per paura di rivelare alcuni nomi per la panchina akragantina alla concorrenza sia per l’esperienza con Nicola Legrottaglie, secondo la società deludente per la mancata gestione dello spogliatoio nei momenti più difficili: si valuta. Con Di Gaetano potrebbero arrivare anche diversi giovani talenti del Trapani. Intanto, ieri, c’è stato un confronto tra la dirigenza e alcuni tifosi akragantini durante il quale è stato illustrato il progetto per la prossima stagione agonistica. L’appello di Marcello Giavarini è stato quello di chiedere alle due tifoserie di ricompattarsi “per il bene dell’Akragas” e già alcuni ultras del “Sita Clan” hanno promesso di impegnarsi per trovare un punto d’incontro con l’altro gruppo di ultrà. 
  • In casa Siracusa arriva un annuncio importante: Simona Marletta lascia l’incarico di direttore generale, queste le sue parole: “E’ stata una stagione esaltante che non potrò mai dimenticare. Ringrazio la città e la sua meravigliosa gente per le emozioni che mi ha regalato”. Al posto della Marletta ci sarà Massimo Bandiera, in forza al Cosenza nelle ultime due stagioni di Lega Pro. Secondo alcune indiscrezioni, inoltre, pare che sarà il catanese Pino Fichera, negli ultimi anni all’Akragas, a ricoprire l’incarico di segretario generale. Nel frattempo, si è vociferato nei giorni scorsi di un addio di Sottil sulla panchina aretusea, ipotesi totalmente smentite dal direttore Laneri con tanto di comunicato stampa. Gateano Cutrufo sarà il nuovo amministratore unico del Siracusa e tutti si stanno impegnando per essere pronti già l’1 luglio in modo da tuffarsi subito sul mercato.

Gabriele Paratore



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