Calcio a cinque

Serie A 2, Catania battuto dal Barletta

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1 ott 2016 - 20:01

CATANIA – La preparazione cominciata in ritardo rispetto agli altri, le assenze importanti e tanti giovanissimi in campo. Quando si perde non bisogna cercare alibi, ma il Catania Calcio a 5 di attenuanti, dopo la sconfitta casalinga per 5 a 4 contro Barletta nella prima giornata di campionato, ne ha numerose. Il rammarico, poi, aumenta, se è vero che la sconfitta è maturata al PalaNitta nei minuti finali, dopo aver condotto in vantaggio il primo e buona parte del secondo tempo.

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LA PARTITA. È un Catania fortemente rimaneggiato quello che si presenta all’esordio in campionato. Numerosi, infatti, i titolari assenti per questioni burocratiche. Robson si affida ai giovani, supportati dall’esperienza di Dalcin e dalla voglia di Marco Marletta. Parte meglio Barletta, formazione decisamente più rodata: pugliesi che nei primi minuti collezionano un buon numero di occasioni per passare avanti, ma vengono fermati da un Dalcin versione saracinesca. Che sia calcio o calcio a 5, però, la legge è sempre la stessa: occasioni sprecate, gol subito. A passare è Catania al termine di un contropiede orchestrato da Marletta. Dopo il palo del nazionale under 21, lo stesso Marletta consegna a Buscemi il pallone dell’uno a zero. Barletta reagisce subito, ma non trova il pari e Catania punge ancora. Il due a zero porta ancora la firma di Daniele Buscemi che concretizza un calcio di punizione. La partita entra nel vivo e al primo, vero, errore difensivo dei rossazzurri, Barletta passa con un tap-in di Dall’Olio. Il ritmo infernale dei primi minuti cala, anche a causa della stanchezza. È sempre Barletta a fare la partita, mentre Catania, strenuamente, si difende e cerca di colpire in contropiede. Ed è proprio da una ripartenza che Marco Marletta mette a segno la sua prima rete in campionato, ma soprattutto il terzo gol per il Catania. Sul 3 a 1, dunque, finisce il primo tempo.

 

La ripresa riparte sulla stessa scia del primo tempo, Barletta attacca e Catania si difende per colpire in contropiede. Buscemi trova il 4° gol (terzo personale) realizzando un calcio di rigore, un minuto dopo Barletta accorcia ancora le distanze con Romero. La stanchezza dei rossazzurri diventa l’arma in più dei pugliesi che trovano ancora una rete, questa volta con Casado. Catania soffre e Barletta colpisce il palo con un tiro del portiere Marquez. Il gol del pareggio è nell’aria e arriva puntuale: Casado sfrutta l’unica disattenzione del portiere Dalcin e mette la gara in parità. In casa Catania, però, qualcosa si è rotto e i rossazzurri, stremati, subiscono ancora e vanno, per la prima volta in svantaggio: in rete Aparecido per il quinto gol pugliese. Anche Barletta cala il ritmo e Fumes, per poco, non pareggia i conti: il numero 3 ruba un pallone a metà campo e si invola verso la porta, ma il suo tiro finisce sul palo. È l’ultima occasione per Catania che non riesce a trovare il pareggio che, forse, sarebbe stato il risultato più giusto.

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In attesa di capire quando arriveranno i documenti per tesserare i nuovi innesti, la prossima settimana Catania sarà di scena ad Augusta, nel primo di due derby consecutivi contro i neroverdi e la Meta.

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Redazione NewSicilia



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