Furto

Rubato l’oro di Rio a Daniele Garozzo

daniele-garozzo-a-il-cairo
10 nov 2016 - 17:04

ACIREALE - Non riesce a trattenere l’amarezza il campione olimpico di scherma Daniele Garozzo, vittima del furto della tanto sognata e amata medaglia d’oro conquistata il 7 agosto ai Giochi Olimpici di Rio.

L’episodio risale a una decina di giorni fa: lo sportivo siciliano stava raggiungendo in treno Torino per assistere allo Juventus Stadium al match contro il Napoli e per donare al museo dello stadio il giubbotto che aveva indosso il giorno della sua ormai storica vittoria all’Olimpiade. 

Durante il viaggio, però, il fiorettista acese si è addormentato per un’ora circa. Al suo risveglio la più amara delle sorprese: lo zainetto che conteneva la medaglia era aperto e dal suo interno era stato sottratto il prezioso e meritato contenuto. 

Come scritto dallo stesso Garozzo in un post apparso sui suoi profili social: “Non è stato un bel risveglio su quel treno e, certo, la delusione è stata fortissima. La medaglia era custodita in uno scrigno e chi l’avrà presa ha creduto di mettere le mani su qualcosa di materialmente prezioso. Per me lo era perché la medaglia aveva il sapore di un percorso portato a termine, un ricordo da condividere negli anni“.

L’atleta ha sporto denuncia alla Polizia Ferroviaria, ma non si perde d’animo e nutre ancora la speranza di potersi vedere riconsegnata la medaglia sottrattagli, oltre a quella di poter conquistare ancora in futuro numerosi trofei: “Sono un ‘ansioso’ ottimista e quindi guardo al futuro e alle altre medaglie che spero di poter conquistare… E quindi non è successo niente di grave se non il furto in se stesso. Se poi me la volessero restituire la rimetterei nel posto dov’è giusto che sia… Sul comodino vicino al mio letto“.

15044791_10209447516058629_1210544987_o

Aurora Circià



© RIPRODUZIONE RISERVATA