Pallanuoto maschile

La Roma Nuoto mette il turbo: il punto sulla serie A2 Sud

Panchina Muri Antichi
13 feb 2016 - 19:33

Si archivia anche la decima giornata di pallanuoto di serie A2 girone Sud. Un turno dal bicchiere pieno a metà per le squadre siciliane. La Nuoto Catania e la Te.Li.Mar., infatti, escono vincitrici contro la De Bo Aqavion e il Civitavecchia, adesso scavalcato al secondo posto in classifica dalla Tgoup Arechi. Male, invece, la Muri Antichi e la 7 Scogli, battute dalla Promogest e dalla Roma Nuoto, sempre più capolista solitaria.

La Nuoto Catania, come detto, si impone sulla De Bo Aqavion. Sin dal primo tempo, vinto per 0-3, infatti, i catanesi dimostrano di avere una marcia in più. Superiorità confermata nel secondo periodo: ancora una volta i siciliani non subiscono reti, chiudendo sullo 0-2. I padroni di casa tentano una replica nel terzo tempo, ma l’assalto non porta i suoi frutti. Viceversa, è ancora la squadra etnea a portarsi a casa il parziale: 2-4. Solo negli ultimi 8 minuti arriva una piccola soddisfazione per la De Bo Aqavion, che vince per 3-2.

Amarezza per l’altra squadra catanese. La Muri Antichi, infatti, cede di una rete alla Promogest. Eppure l’1-3 del primo tempo aveva fatto ben sperare, anche se la squadra di casa ha prontamente recuperato nel secondo periodo, vincendo per 3-1. Il “ping pong” di risultati si ripresenta anche nel terzo parziale, che ha visto il successo della Muri Antichi per 1-2. La beffa, però, arriva nell’ultimo quarto, quando la Promogest, con un colpo di mano, vince per 3-1.

Sorride la Sicilia orientale grazie alla Te.Li.Mar., che batte la seconda della classe: il Civitavecchia. Sostanzialmente una sfida equilibrata, come dimostra il 2-2 del primo tempo. I siciliani, poi, costruiscono un piccolo vantaggio nel secondo (0-2) difendendolo con le unghie negli ultimi due periodi. Sia il terzo che il quarto, infatti, finiscono in parità, 3-3- e 2-2.

Infine, si può parlare di disfatta per la 7 Scogli, che ha dovuto cedere alla forza della capolista Roma Nuoto. I laziali creano il vuoto nei primi due tempi, finiti per 2.0 e 5-1. I siracusani provano a resistere nel terzo periodo pareggiando per 2-2, ma vengono travolti nuovamente nell’ultimo per 4-1.

Andrea Lo Giudice



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