Calcio

Plasmati “salva” il Catania, sofferto pareggio con l’Akragas

SDC13380
8 nov 2015 - 17:59

CATANIA - Non va oltre l’1-1 il Catania nel derby casalingo con l’Akragas. Pareggio utile soprattutto per la formazione agrigentina, anche se le cose si stavano mettendo davvero male per i padroni di casa.

Nel primo tempo, al 41′, un gran tiro di Zibert spezza l’equilibrio con il pallone destinato all’incrocio dei pali. Impossibile per Bastianoni intervenire. Il Catania reagisce ma, sul piano dell’atteggiamento e tatticamente, meglio gli ospiti che chiudono bene gli spazi ed esprimono, al tempo stesso, un gioco soddisfacente ed efficace. Vono, a difesa dei pali, nega la gioia del gol ai rossoazzurri in più di un’occasione. Prima dell’intervallo Calil e Falcone sfiorano il gol, ma la difesa akragantina in qualche modo regge. Falcone, uno dei migliori fino a quel momento, al 30′ è costretto ad uscire a causa di un problema fisico. Al suo posto, dentro Calderini che, obiettivamente, ha deluso le attese sul rettangolo di gioco.

Nel corso della ripresa è un Catania in crescita. Pancaro cambia le carte in tavola inserendo Musacci e Plasmati. Cambi che si rivelano azzeccati, con il primo che rivitalizza un centrocampo asfittico ed il secondo che regala centimentri al reparto offensivo variando il tema tattico del match passando ad un 4-2-4. Al 71′ il Catania costruisce una delle occasioni più ghiotte dell’incontro con un tiro di Calil che, a tu per tu con Vono, si fa respingere la conclusione dal portiere. La palla si avvia verso la linea di porta ed un difensore effettua un grande salvataggio. Sospiro di sollievo per la retroguardia agrigentina. Ci prova anche Russotto al 75′ ma Vono è superlativo a difesa dei pali e respinge in tuffo.

Pochi minuti prima del 90′ il Catania perviene meritatamente al pareggio. Cross ben calibrato dalla sinistra, conclusione potente e precisa di Plasmati che fulmina Vono. ‘Massimino’ che diventa una bolgia ed i rossoazzurri, galvanizzati, continuano a riversarsi in attacco alla ricerca della vittoria. Nei minuti successivi la traversa dice di no a Calil, il Catania cresce ma si sbilancia troppo in avanti concedendo una buona chance per andare a segno all’Akragas, ma Leonetti spreca. Finisce così, dopo 4′ di recupero, il derby. Il Catania riparte dalla sconfitta di Castellammare con un punto in tasca.

CATANIA-AKRAGAS, TABELLINO PARTITA

Marcatori: 41′ Zibert, 87′ Plasmati

CATANIA (4-3-3): 1 Bastianoni; 2 Parisi, 5 Pelagatti, 6 Ferrario, 3 Nunzella; 8 Lulli (61′ Musacci), 4 Agazzi, 10 Scarsella (74′ Plasmati); 11 Falcone (30′ Calderini), 9 Calil, 7 Russotto). A disp. di Pancaro: 12 Ficara, 14 Garufo, 13 Bacchetti, 15 Musacci, 17 Russo, 16 Sessa, 21 Barisic, 19 Di Grazia, 22 Rossetti, 20 Plasmati, 18 Calderini.

AKRAGAS (4-3-3): 1 Vono; 2 Salandria, 5 Marino, 6 Capuano, 3 Sabatino; 8 Zibert, 4 Vicente, 7 Mauri (72′ Almiron); 11 Leonetti, 9 Cristaldi (81′ Savanarola), 10 Madonia (88′ Di Piazza). A disp. di Legrottaglie: 12 Maurantonio, 14 Roghi, 20 Capraro, 13 Blandi, 16 Savanarola, 19 Di Piazza, 18 Almiron, 15 Fiore, 17 Alfano, 22 Lo Monaco.

Note: 1′ di recupero primo tempo; 4′ di recupero secondo tempo, 5.476 abbonati + 6.030 paganti, 33.480 euro incasso 

Arbitro: Marco Mainardi di Bergamo

Ammoniti: Leonetti, Lulli, Madonia, Capuano, Parisi

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Livio Giannotta



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