Calcio

Pietro Lo Monaco, il Sudamerica e il Catania che verrà

Lo Monaco Catania verrà
10 giu 2016 - 08:11

CATANIA - Quattro anni fa iniziava il calvario e la lenta disfatta del Catania Calcio: l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco lasciava la società e addio sogni di gloria.

La retrocessione in B, poi il caso calcioscommesse, l’inchiesta al presidente Antonino Pulvirenti e la condanna in Lega Pro con penalizzazione. Con tanta fatica e sforzo, la squadra rossoazzurra ha recuperato i punti tolti fino a conquistare la salvezza. Ma un dato è certo, nessuno è rimasto soddisfatto. Così, ieri, la firma che ha sancito il ritorno di Pietro Lo Monaco al Catania ha portato con sé una ventata di freschezza e di speranza in più.

Lo Monaco, originario di Torre Annunziata, 62 anni, ha sempre avuto le idee chiare. Forse perché quando giocava faceva il centrocampista, ruolo non facile, forse, semplicemente, per la sua natura.

E continua ad averle: via l’attuale allenatore, Francesco Moriero, per lasciare spazio a qualcuno che possa guidare la squadra verso la grande ascesa. Difficile sapere chi sarà il timoniere del club etneo. Fino ad ora si è vociferato tanto, da Christian Panucci, ex difensore della Roma e guerriero in campo, fino alla suggestiva ipotesi di Marco Biagianti, uno che il Catania lo conosce bene per il suo passato da giocatore con questa maglia e che arrivò sotto il vulcano Etna per scelta dello stesso Lo Monaco. Ma si sa, l’amministratore delegato è uno che si sbottona poco e che regala colpi di scena.

Tra questi potrebbe esserci l’arrivo di qualche talentuoso giocatore sudamericano. Lo Monaco adora quel calcio, sia per talento, sia per costi: tante le plusvalenze e tanti i gioielli prelevati dal campionato argentino negli anni d’oro al Catania. Non è da escludere, quindi, viste le difficoltà economiche, che si possa proseguire su questa strada, tenendo conto, però, delle leggi che regolamentano la presenza di extracomunitari in rosa. Infatti, salvo modifiche per la nuova stagione, non potranno essere tesserati quelli provenienti dall’estero, né quelli che possiedono già un contratto professionistico in Italia. Ma si sa, in questo Lo Monaco è sempre stato molto attento e potrebbe sempre uscire qualche sorpresa dal suo cilindro.

Anche per questo, dunque, alcuni elementi della stagione appena conclusa verranno riconfermati, con in testa, probabilmente, l’ottimo Andrea Russotto. Altri, nonostante abbiano ancora diversi anni di contratto, potrebbero essere ceduti, specialmente quelli con ingaggi onerosi. Infine, lo spazio ai giovani sarà una carta tenuta sicuramente in considerazione.

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Andrea Lo Giudice



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