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Un pari portato quasi a casa sfumato al 90′: Akragas ko a Catanzaro

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18 feb 2017 - 18:37

AGRIGENTO – Match che sa di beffa per l’Akragas, convinto di aver portato a casa un importante pareggio dal “Nicola Ceravolo” di Catanzaro ed invece al 90′ il risultato si è messo nei binari favorevoli della squadra di casa, che ha vinto 1-0 grazie ad una disattenzione difensiva degli akragantini.

Raffaele Di Napoli, forte della prestazione della sua squadra in casa contro il Catania, tenta il colpaccio con un 3-5-2 identico a quello di una settimana fa: Pane; Riggio, Mileto, Sepe; Bramati, Palmiero, Pezzella, Coppola, Longo; Salvemini, Cochis.

Partenza “maschia” caratterizzata da molta fisicità e contrasti in mezzo al campo, senza però l’imposizione di una delle due squadre sull’altra. Il primo tempo in effetti non ha alcun acuto in particolare, se non una punizione dei padroni di casa battuta da Giovinco al 15′ e un altro calcio piazzato di Cascione al 42′, con Pane attento in entrambi i casi. È al 29′ l’occasione più importante dell’Akragas: Salvemini crossa al centro dell’area di rigore, servizio perfetto per Coppola che a pochi passi dalla porta non riesce a centrare lo specchio. 0-0 alla fine della prima frazione, in cui sicuramente è prevalsa la noia.

Nella ripresa subentra nel Catanzaro Cunzi, che mette nuova verve agonistica in campo tra le fila giallorosse, conquistando caparbiamente un corner e tenendo palla. La manovra degli uomini del neo tecnico Erra è troppo sterile e il muro difensivo dell’Akragas, schiacciatosi nella propria metà campo, tiene. Pane infatti non ha problemi di alcun genere. Tanti i calci d’angolo per la squadra di casa senza fortuna. Non succede nulla, fino a quando scocca il 90′ ed il Catanzaro passa incredibilmente in vantaggio: è Giovinco ad insaccare il pallone vincente. Cross di Icardi, Pane non trattiene e l’attaccante calabrese non esita due volte a beffare gli akragantini, trovando la rete della vittoria. Nel finale Pezzella protesta troppo per i gusti dell’arbitro e viene espulso per doppia ammonizione, lasciando la squadra ospite in 10 nei restanti cinque minuti di recupero.

Una strana partita con le due squadre che si annullano, si difendono e hanno paura di farsi male data la classifica delicata. Alla fine però a spuntarla sono i padroni di casa, che hanno la meglio 1-0 sull’Akragas portandosi a 24 punti agganciando proprio i siciliani, che vedono quindi sfumare l’occasione di ritrovarsi fuori dalla zona playout.

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Gabriele Paratore



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