Calcio

Palermo, Vazquez risponde a Eder. Buon pari ma rosanero recriminano

Vazsquez
25 gen 2015 - 18:03

GENOVA - Partita molto interessante tra due squadre che godono di buona salute. Sampdoria e Palermo danno vita ad un confronto equilibrato, costruendo occasioni da gol sia da una parte che dall’altra. Al triplice fischio del direttore di gara, il risultato a Marassi è di 1-1. Già al 6’ la Samp si porta in vantaggio, al primo tiro in porta dell’incontro. Assist di Soriano a beneficio di Eder, gran giocata e diagonale che non lascia scampo a Sorrentino. Nel primo tempo i padroni di casa creano i presupposti migliori per andare a segno. Mihajlovic chiede ai suoi il raddoppio, i blucerchiati lo cercano a più riprese ma non riescono nell’intento.

Grave, in particolare, l’ingenuità dell’ex rosanero Silvestre che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tutto solo in area al 22’ calcia malissimo. Poi il Palermo tenta con maggiore convinzione di reagire ma continua a concedere invitanti palle-gol ai doriani. Al 42’ capita nuovamente a Silvestre la possibilità di raddoppiare, Sorrentino però gli sbarra la strada con un ottimo intervento. E’ una Samp che meriterebbe la seconda realizzazione ma, dopo l’intervallo, la musica cambia. Iachini catechizza la sua squadra, che scende in campo decisamente con un altro piglio. Al 49’ Vazquez consente al Palermo di pervenire al pareggio. Da fuori area il ‘El Mudo’ trova il palo più lontano e per Viviano, altro ex del match, non c’è niente da fare.

D’ora in avanti il Palermo si fa leggermente preferire alla Sampdoria per intensità, possesso palla e propositività. Al minuto 55 un gran destro dalla lunga distanza lasciato partire da Morganella si stampa sulla traversa. Al momento del rimbalzo la palla varca interamente la linea di porta ma n’è l’arbitro Cervellera, né il giudice di porta convalidano la rete. Palermo che protesta legittimamente (allontanati quattro uomini dalla panchina aggiuntiva per questo), il gol era da assegnare alla formazione siciliana. I rosanero continuano a proiettarsi in attacco alla ricerca dell’1-2. Prima Viviano devia in corner una conclusione di Vazquez al 58’. Qualche istante dopo, bella giocata di Dybala che calcia con il mancino in acrobazia ma il pallone termina lontano dal palo alla destra di Viviano. Mihajlovic vede i suoi in difficoltà e opta per l’inserimento di Okaka al posto di Bergessio per dare nuova linfa all’attacco.

Il neo entrato riesce a mettersi in evidenza con qualche guizzo. Tra le fila del Palermo, invece, si conferma attentissimo a difesa dei pali Sorrentino, che al minuto 70 dice di no a Soriano. Negli istanti finali Dybala, con una giocata d’alta scuola, fa fuori due avversari nell’area di rigore genovese e per poco non trova la porta. E’ il sentore che il Palermo, sotto sotto, vorrebbe tentare il colpo da tre punti. A sostegno di questa tesi arriva anche l’inserimento di Belotti al posto di Bolzoni. Nel corso dei quattro minuti di recupero, però, le due squadre non riescono a superarsi. Finisce 1-1 con i rosanero che recriminano per la mancata concessione del gol di Morganella ma si tratta di un risultato complessivamente giusto nell’economia della gara.

SAMPDORIA 1-1 PALERMO, TABELLINO E PAGELLE

MARCATORI: Eder (S) al 6′ p.t.; Vazquez (P) al 3′ s.t.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 6.5; De Silvestri 6, Silvestre 5.5, Romagnoli 6.5, Regini 6; Palombo 6 (dal 24′ st Rizzo 5.5), Obiang 5.5, Duncan 6.5 (dal 45′ st Krsticic s.v.); Soriano 7; Bergessio 5.5 (dal 15′ st Okaka 6), Eder 7. (Romero, Frison, Wszolek, Correa, Ivan, Gastaldello, Djordjevic, Coda, Marchionni). All. Mihajlovic.

PALERMO (3-5-2): Sorrentino 7; Vitiello 6, Gonzalez 6.5, Andjelkovic 5; Morganella 6.5, Rigoni 6, Bolzoni 6 (dal 46′ st Belotti s.v.), Barreto 7, Lazaar 6.5 (dal 36′ st Daprelà s.v.); Vazquez 7.5, Dybala 7. (Ujkani, Emerson, Chochev, Joao Silva, Pisano, Della Rocca, Fulignati, Terzi, Quaison, Feddal). All. Iachini.

ARBITRO: Cervellera di Taranto.

AMMONITI: Gonzalez, Obiang, Bolzoni, Andjelkovic, Soriano, De Silvestri.

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Livio Giannotta



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