Calcio

Palermo: con l’arrivo di Faggiano cambiano gli obiettivi di mercato

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26 lug 2016 - 18:46

PALERMO - L’abbandono di Rino Foschi e l’arrivo del nuovo direttore sportivo Daniele Faggiano hanno segnato una linea di demarcazione netta nel mercato del Palermo: la maggior parte delle trattative intavolate è stata azzerata e a luglio inoltrato si ricomincia da capo. E non sarà facile per Faggiano, che tra l’altro deve ancora perfezionare il passaggio dal Trapani al Palermo, riuscire a portare all’ombra del Montepellegrino quegli elementi che, a detta di tutti, risultano essenziali per non affrontare un campionato da vittima designata alla retrocessione.

I primi nomi nel taccuino di Faggiano sono quelli dell’attaccante croato Petkovic e del regista di centrocampo Scozzarella, entrambi in forza al Trapani e per questo ben conosciuti dal neo direttore sportivo del Palermo. Il “Giornale di Sicilia” riferisce di tre acquisti di cui avrebbe parlato Zamparini e i cui nomi saranno rivelati in settimana. Dovrebbero essere un difensore e due centrocampisti. Il fatto che si sia visto in ritiro Davor Curkovic, lo slavo che tanti giocatori nel passato ha consigliato al presidente rosanero, fa nascere l’ipotesi che potrebbero essere calciatori dell’est europeo.

Si fa anche, o meglio si rifà, il nome di Federico Viviani, il centrocampista del Verona che ha fatto vivere tre minuti da incubo il 15 maggio scorso ai tifosi rosanero siglando il gol del momentaneo pareggio degli scaligeri nella partita che poi determinò la permanenza del Palermo in serie A. Viviani l’anno scorso rifiutò il trasferimento in Sicilia e scelse Verona. Ora potrebbe scegliere diversamente.

Sempre per la metà campo, si parla dell’interesse per i giovani Ondrej Duda e Paolo Faragò. Il primo, centrocampista dell’Herta Berlino e della nazionale slovacca, di cui si dice un gran bene, è dotato di buona tecnica, ha un dribbilng stretto ed è bravo a creare varchi per le punte. Faragò, calabrese in forza al Novara, è il classico jolly di centrocampo, capace di ricoprire più ruoli.

In difesa, invece, si pensa ad un cavallo di ritorno: Cesare Bovo, che sembrerebbe ben felice di riapprodare a Palermo, considerato lo scarso apprezzamento che gode da parte del nuovo allenatore del Torino Mihajlovic.

Intanto, alla vigilia dell’ultimo impegno di precampionato a Bad Kleinkirchheim contro la squadra saudita Al Wehda, mister Ballardini perde un altro elemento, lo svedese Quaison, che parteciperà alle Olimpiadi di Rio con la nazionale svedese. Ma l’allenatore, come riferito nel sito ufficiale dell’U.S. Città di Palermo, continua ad essere ottimista in attesa degli attesi rinforzi. Queste le sue parole: “Sì, l’entusiasmo c’è, l’armonia dentro la squadra si sente. Sappiamo bene che comunque questo è un gruppo da completare”.

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



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