Calcio

Palermo, Iachini: “Punto sulla forza del gruppo e la spinta del pubblico”

© foto Newsicilia.it - L'allenatore del Palermo Giuseppe Iachini in sala stampa,
© foto Newsicilia.it - L'allenatore del Palermo Giuseppe Iachini in sala stampa,
19 ott 2014 - 11:12

PALERMO - Cancellare l’amara sconfitta maturata contro l’Empoli attraverso una prestazione degna di nota. L’allenatore del Palermo Giuseppe Iachini ha unicamente quest’obiettivo contro il Cesena, certo che la trasferta in terra toscana abbia rappresentato solo un incidente di percorso. “Cancelliamo una brutta partita. Capitano delle gare in cui non ti riesce nulla, da quando alleno il Palermo è la prima volta che capita. Voltiamo pagina, valutiamo con equilibrio la situazione, non dimenticando le precedenti prestazioni sul piano del gioco e dell’intensità. Non deve assolutamente cambiare il percorso, basato su una continua crescita ed il consolidamento di una mentalità di squadra ben precisa”.

È innegabile che qualcosa non stia funzionando a dovere. Mister Iachini non ha dubbi in proposito, confidando nel miglioramento. “Sicuramente c’è qualcosa da migliorare, abbiamo lavorato in funzione di questo. Particolare attenzione da rivolgere alle palle inattive, visto che attraverso queste situazioni di gioco abbiamo preso finora la metà dei gol. Ho provato sia la difesa a tre che a quattro, ma non credo che il problema sia da ricercare nell’utilizzo di un sistema di gioco piuttosto che un altro”.

Il tecnico rosanero si aspetta un “Barbera” pronto a sostenere con grande calore la propria squadra, la quale beneficerebbe di una spinta in più per fare bene. “I tifosi rosanero sono sempre stati straordinari. Sono convinto che la loro spinta ci darà ulteriore forza domenica. Contro la Lazio nonostante lo 0-4 sono arrivati applausi evidentemente perché, al cospetto di una grande squadra, il Palermo ha dato tutto sul rettangolo di gioco, creando occasioni, macinando gioco e scendendo in campo con un atteggiamento propositivo”.

Vincere sarebbe la medicina migliore per superare la delicatezza del momento. Ma Iachini non pensa che Palermo-Cesena sia da considerarsi decisiva. “Il match col Cesena è importante ma non decisivo. Bisogna ritrovare la prestazione perché quando c’è questa, spesso arrivano i tre punti. Il Cesena lo rispettiamo molto. È una squadra che si conosce, tosta, con qualità, rapidità e velocità importanti là davanti. Dovremo stare molto attenti e adottare lo spirito giusto”.

Il Palermo punta forte sulla forza del gruppo e la capacità d’inserimento dei nuovi. “Resto dell’idea che alleno un gruppo di ragazzi potenzialmente in grado di darci molte soddisfazioni. Aspettiamo di recuperare gli infortunati, la squadra ha margini di crescita notevoli. I nuovi arrivati si stanno inserendo bene. Crescono e capiscono le esigenze della squadra”.

Tiene banco in questi giorni la scelta societaria di ripartire da Dario Baccin, sostituto di Ceravolo. “Speriamo che Baccin possa dare un contributo importante al Palermo. La decisione della società di non puntare su Ceravolo, comunque, non deve farci distrarre dal lavoro che dobbiamo svolgere quotidianamente sul rettangolo di gioco. Andiamo avanti, pensiamo a lavorare sul campo”.

Relativamente all’infermeria, Iachini fa il punto della situazione. “Maresca si è operato un mese fa, lo considero un elemento importante all’interno dell’organico soprattutto in termini di esperienza. Barreto salterà anche il Cesena perché non si è ancora ripreso dall’infortunio. Per Belotti deciderò all’ultimo se impiegarlo o meno. È rientrato dalla Nazionale con un problemino fisico”.

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Livio Giannotta



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