Calcio

Palermo: dal Torino arriva Gazzi. Le dichiarazioni di Faggiano

pa
1 ago 2016 - 17:23

PALERMO - Sarebbe ad un passo dal concretizzarsi un acquisto molto importante per il centrocampo del Palermo: il direttore sportivo Faggiano avrebbe pronto un contratto quadriennale da far firmare al forte centrocampista proveniente dal Torino Alessandro Gazzi. Il giocatore classe ’83 sarebbe un elemento molto gradito a Ballardini per le sue caratteristiche tecniche, che ne fanno un centrale di centrocampo dotato di grinta, determinazione e forza fisica. Molto stimato da Giampiero Ventura, avrebbe deciso di lasciare la squadra granata dopo la nomina a commissario tecnico della nazionale dell’allenatore genovese.

Con l’arrivo di Gazzi si invertirebbe la linea finora intrapresa dal Palermo di portare in rosanero giocatori stranieri di buone potenzialità, ma con poca o nessuna esperienza del campionato italiano di serie A. Così dopo il serbo Rajkovic, difensore 27enne, l’attaccante macedone Nestorovski classe ’90 ed il 21enne centrocampista guineense Embalo, Gazzi costituisce il primo acquisto di un giocatore italiano con un bagaglio di esperienza notevole, avendo militato nelle ultime stagioni sempre in serie A, dapprima con il Bari e con il Siena e dal 2012 con il Torino.

Le altre trattative in corso interessano tutti giocatori stranieri. Quella con il terzino norvegese Haitam Aleesami, 24enne in forza al Goteborg, sarebbe in dirittura d’arrivo, mentre è già concluso l’acquisto del giovane talento ungherese Rolland Sallai, attaccante 19enne, che verrà in prestito dal Puskás Akadémia con obbligo di riscatto. L’operazione in totale dovrebbe avere un costo di 2,8 milioni di euro per il Palermo. Il “Giornale di Sicilia” riferisce anche di contatti con l’Hannover per Adam Szalai, attaccante 27enne, che si è ben distinto agli Europri francesi con la nazionale ungherese.

Intanto Faggiano nel corso della conferenza stampa tenuta oggi allo stadio militare Tenente Onorato di Boccadifalco, come riferisce “Mediagol.it”, ha posto in evidenza il buon rapporto che lo lega a Ballardini e il fatto che i consiglieri di Zamparini non costituiscano un problema per lui. Queste le sue parole: “Con Ballardini ho un buon rapporto. Cerchiamo sempre di collaborare per cercare di mettere il mister nelle migliori condizioni. Spero non ci siano disagi per Ballardini, se ci fossero dei mal di pancia sarebbe un problema per tutti, ma al momento non è così e anche se fosse non ve lo direi certo in questa sede. Ieri sera sono tornato qui dopo la pausa e parlando col tecnico non ho avvertito alcun tipo di fastidio… I consiglieri di Zamparini un problema per Foschi e anche per me? Ritorno indietro alla domanda sul primo colpo, quello di Gazzi. La responsabilità è grossa, i colpi sono del Palermo, non sono miei o di qualcun altro, viene prima la squadra, la città. I colpi se sono miei o del presidente o di qualche consulente non importa, se sono forti vanno bene. Non scopriamo nulla di nuovo, il presidente ha dei consulenti, dei consiglieri, ma ci sentiamo ogni giorno al telefono e parliamo molto delle mosse da fare”.

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



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