Calcio

Palermo contro Torino, obiettivo primario per i rosa: fermare il “Gallo”!

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16 ott 2016 - 16:22

PALERMO - Tra il Palermo e i possibili primi punti in casa domani sera alle 20 e 45 al Renzo Barbera ci sarà di mezzo il “Gallo” Belotti, indimenticato ex che tante soddisfazioni ha dato in passato ai tifosi rosanero. Ma oggi Belotti veste la maglia granata e anziché racimolare spezzoni di partita nei minuti finali, come gli succedeva nel Palermo di Iachini, è diventato titolare inamovibile nel Torino di Siniša Mihajlović e ha buonissime possibilità di diventarlo anche nella Nazionale di Giampiero Ventura. Ha già segnato in campionato 5 gol, appena uno in meno del trio che fino ad ieri guidava la classifica cannonieri formato da Higuain, Icardi e Bacca e che è stato superato da Dzeko, a quota 7 gol, autore di una doppietta nella vittoriosa trasferta di ieri pomeriggio della Roma a Napoli. Ci vorrà una difesa attentissima e nessuna distrazione per fare in modo che il “Gallo” non canti!

Ma fermare Belotti è solo uno degli obiettivi che dovrà conseguire il Palermo domani sera. Per togliere lo zero dalle caselle dei punti conquistati tra le mura amiche e dei gol segnati al Barbera ci vorrà anche un centrocampo ordinato e propositivo e un attacco finalmente determinato e capace di sfruttare le occasioni da rete che capiteranno. Una vittoria sarebbe il miglior modo per festeggiare la partita numero 1000 dei rosanero in Serie A, ricorrenza che i tifosi della Curva Nord si preparano ad onorare con una coreografia in grande stile.

De Zerbi per l’occasione avrà la rosa quasi al completo come non era mai successo prima in questa stagione. Nuovamente disponibili Rajkovic, Quaison, Embalo e Bentivegna, gli unici ancora alle prese con i postumi di un infortunio sono Pezzella e Trajkovski. Passate anche le preoccupazioni per le condizioni del giovane portiere croato Posavec, oltre a Pezzella e Trajkovski sarà indisponibile solo lo squalificato Gazzi. E non sarà un’assenza di poco conto considerato l’apporto che l’ex torinista dà al centrocampo in quanto a geometrie e forza fisica. Il sostituto naturale di Gazzi dovrebbe essere Jajalo, ma De Zerbi potrebbe anche pensare a Chochev per formare con Bruno Henrique un centrocampo più propositivo. Il secondo trequartista, accanto a Diamanti, dovrebbe essere ancora una volta Hiljemark, e allora il modulo sarebbe sempre il 3-4-2-1 con Nestorovski unica punta. Ma, vista la riacquistata disponibilità di Quaison, De Zerbi potrebbe apportare una leggera modifica allo schieramento in campo sacrificando Hiljemark per lo svedese collocato più avanti a dar man forte a Nestorovski con il modulo che diverrebbe 3-4-1-2. Nel primo caso (3-4-2-1) la probabile formazione sarebbe composta da Posavec; Cionek, Goldaniga, Rajkovic; Rispoli, Jajalo, Bruno Henrique, Aleesami; Hiljemark, Diamanti; Nestorovki, mentre nella seconda ipotesi (3-4-1-2) l’undici iniziale potrebbe essere Posavec; Cionek, Goldaniga, Rajkovic; Rispoli, Jajalo, Bruno Henrique, Aleesami; Diamanti; Quaison, Nestorovki. In ogni caso sembra certa la presenza in panchina di Gonzalez per far posto in campo a Rajkovic.

Il Torino, con il morale a mille per le ultime due vittorie consecutive in casa contro Roma e Fiorentina, dovrebbe essere schierato da Mihajlović con il modulo 4-3-3 con in campo Hart; Zappacosta, Bovo, Castan, Barreca; Acquah, Valdifiori, Benassi; Iago Falque, Belotti, Ljajic.

Arbitro della contesa sarà il sig. Michael Fabbri di Ravenna.

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



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