Calcio

Palermo, a Cesena vincono gli sbadigli

Lo stadio Dino Manuzzi.
Lo stadio Dino Manuzzi.
8 mar 2015 - 17:25

CESENA - La partita del rilancio cesenate o del salto di qualità rosanero? Niente di tutto questo allo stadio Manuzzi, a giudicare dal risultato finale di 0-0 maturato tra Cesena e Palermo. Il Cesena resta infatti in piena zona retrocessione mentre il Palermo continua a stazionare a metà classifica, con il sogno Europa che potrebbe essere destinato a rimanere tale. Sin dalle battute iniziali è percepibile che non si preannuncia un incontro aperto.

Dybala parte forte con i padroni di casa un po’ intimoriti ma, con il passare dei minuti, il Cesena trova le contromisure adatte correndo pochi rischi dietro ed innescando qualche insidiosa ripartenza. Di conclusioni nello specchio della porta se ne vedono ben poche, i romagnoli giocano più con il cuore che con la testa, mentre il Palermo tenta d’imporre il proprio gioco con possesso palla e scambi veloci, ma non bastano per fare male alla retroguardia avversaria.

La tifoseria bianconera presente in gran numero supporta a gran voce i propri beniamini, spronandoli ad arrivare in porta e sbloccare al più presto il risultato ma il primo tempo si avvia alla conclusione privo di significative emozioni. Da segnalare che, al 44’, il Cesena protesta per un presunto fallo in area di Andelkovic su Defrel. Episodio dubbio.

La ripresa inizia con la compagine guidata da Di Carlo più manovriera ed un Palermo attendista. I ritmi si mantengono poco elevati, ma meglio la squadra di casa in chiave propositiva. Il tempo passa e aumentano gli errori commessi sia da una parte che dall’altra. C’è confusione in campo. Il Cesena sembra avere paura di vincere, il Palermo pare accontentarsi del pareggio. Si lotta molto nella zona mediana. Iachini si gioca le carte Maresca e Belotti per dare più geometrie ed imprevedibilità alla squadra ma la sostanza non muta.

Il Palermo si fa vedere a sprazzi nei pressi dell’area di rigore bianconera, viceversa il Cesena prova ad affrontare i restanti minuti di gioco con rinnovato coraggio ma modesta lucidità. Al termine dei quattro minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, Banti, le due squadre si dirigono verso gli spogliatoi dividendosi la posta in palio. Il pareggio rispecchia fedelmente quanto visto sul rettangolo di gioco.

CESENA 0-0 PALERMO, TABELLINO E PAGELLE

Cesena (4-3-1-2): Leali 6; Perico 6, Krajnc 6.5, Lucchini 6.5 (5′ st Volta), Magnusson 6; Giorgi 6 (31′ st Pulzetti 6), Mudingayi 6, De Feudis 6; Brienza 6.5; Djuric 6, Defrel 6 (25′ st A. Rodriguez).
A disp.: Agliardi, Bressan, Nica, Moncini, Succi, Carbonero, Mordini, Cascione. All.: Di Carlo

Palermo (4-3-2-1): Sorrentino 6; Vitiello 6, Terzi 6, Andelkovic 6, Daprelà 5.5; Rigoni 6, Jajalo 5.5 (15′ st Maresca 6), Barreto 5.5 (44′ st Chochev s.v.); Vazquez 6, Quaison 5.5 (23′ st Belotti 6); Dybala 6.
A disp.: Ujkani, Fulignati, Milanovic, Ortiz, Emerson, Bolzoni, Della Rocca, Bentivegna, Joao Silva. All.: Iachini

Arbitro: Banti

Ammoniti: Jajalo, Barreto (P); Giorgi (C)

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Livio Giannotta



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