Calcio

Palermo: c’è apprensione tra i tifosi rosanero

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4 lug 2016 - 17:25

PALERMO - È inutile negarlo. C’è apprensione tra i tifosi rosanero. E l’apprensione deriva dal fatto che ad oggi la campagna acquisti e cessioni del Palermo ha solo annoverato movimenti in uscita, che, peraltro, non hanno apportato risorse economiche di rilievo. Il timore diffuso tra i tifosi è che sia in corso la fase definitiva di smantellamento di una squadra già debole l’anno scorso e privata oggi degli elementi di maggior spicco. I segnali in tal senso sono tanti.

I giocatori, che con le loro prestazioni hanno permesso alla squadra rosa di conservare la massima serie e che per carisma ed esperienza erano il fulcro della squadra, o sono già andati via o sono sul piede di partenza. Sorrentino e Maresca sono ormai degli ex, Gilardino sarebbe già accasato con l’Empoli, Vazquez andrà sicuramente via e si cercano acquirenti per Gonzalez e per Lazaar. Non è escluso che perfino Goldaniga e Hiljemark possano svestire la maglia rosanero. Altre partenze già avvenute sono anche quelle di Brugman e Cristante. Ne deriva la sensazione che il Palermo si accinga a disputare un altro campionato di sofferenze e di stenti con l’unico obiettivo della permanenza in serie A. Se non arriveranno nuovi giocatori di sicuro affidamento, il destino del Palermo sarà segnato prima dell’inizio del campionato.

Sono tanti i nomi in circolazione, ma sono solo voci, senza il riscontro concreto di trattative reali in corso. E non serve a tranquillizzare gli animi la notizia, appena accennata stamattina dal “Corriere dello Sport”, relativa a presunte divergenze sorte tra Rino Foschi e il presidente Zamparini sull’argomento Gilardino. Come non convince i tifosi la versione riportata dallo stesso giornale secondo la quale la causa del divorzio tra il bomber di Biella ed il Palermo sia da addebitare all’attaccante scontento del trattamento ricevuto da Ballardini. C’è da ricordare che i tifosi avevano apertamente preso le parti di Gilardino, anche con l’esposizione di striscioni allo stadio, con i quali si richiedeva la riconferma del calciatore che tanto aveva dato per la causa rosanero. Ma le necessità legate all’equilibrio di bilancio fanno tirare dritto Zamparini nella politica di contenimento delle spese.

È indubbio che il Palermo sia da rinforzare. Servono obbligatoriamente innesti di qualità in ogni settore. Si parla di Borriello o Trotta in attacco, di Gyomber e Ceccherini in difesa, di Cigarini e Scozzarella a centrocampo, ma intanto si continua a parlare di cessioni. In casa rosanero sembra non si voglia proprio far tesoro delle esperienze maturate anche nel recente passato. Che i tifosi debbano sobbarcarsi un altro campionato di tormenti è da mettere in conto!

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



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