Calcio

Palermo: a Cagliari l’ultima chance per De Zerbi?

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30 ott 2016 - 11:47

PALERMO – Sembra arrivata per Roberto De Zerbi la partita decisiva che determinerà il suo futuro alla corte di Zamparini. Al Sant’Elia contro il Cagliari domani sera l’allenatore bresciano dovrà dimostrare di poter ancora riuscire con il Palermo a produrre quel gioco brillante e redditizio che tante soddisfazioni gli aveva dato a Foggia. Ma non basta: contro gli uomini di Restelli De Zerbi dovrà fare punti per interrompere la serie di risultati negativi che dura ormai da tre giornate.

Dovrà principalmente provvedere a migliorare la fase difensiva. Undici gol subiti nelle ultime tre partite costituiscono un fardello troppo gravoso che può produrre effetti devastanti dal punto di vista psicologico. Le assenze pesanti di Gonzalez, Rajkovic e Andelkovic non possono giustificare le disattenzioni e le amnesie a cui sono andati incontro i difensori rosa nelle ultime prestazioni. Non sarà passato inosservato a De Zerbi il fatto che quattro dei sette gol subiti da Posavec nelle ultime due partite, ci riferiamo ai due gol di Ljajić del Torino e ai due gol di Fofana dell’Udinese, siano derivati da tiri da fuori area, molto simili per esecuzione, favoriti da marcature troppo larghe operate dai difensori del Palermo, che hanno regalato agli avversari lo spazio e il tempo per prendere la mira e indirizzare il pallone laddove il giovane portiere croato non poteva arrivare.

Dallo schieramento messo in campo durante le ultime sedute di allenamento, sembrerebbe che De Zerbi voglia operare nuove modifiche all’assetto tattico della squadra, passando dal modulo 4-2-3-1 proposto contro l’Udinese, al 4-1-4-1, che vedrebbe scendere in campo oltre a Posavec in porta, Rispoli, Cionek, Goldaniga e Aleesami a costituire la retroguardia, Gazzi subito davanti la difesa a cercare di rendere più solido il muro contro le offensive avversarie, Diamanti, Bruno Henrique, Chochev e Quaison a dividersi la trequarti e Nestorovski punta.

Mentre da più parti arriva a De Zerbi il consiglio di proporre un gioco più redditizio e meno offensivo, forse meno bello a vedersi, ma più adeguato alle caratteristiche tecniche dei suoi giocatori, Zamparini continua a manifestare fiducia nell’allenatore. Ma nell’ipotesi nefasta per i rosanero di una nuova sconfitta, risulta difficile pensare che il Presidente si esimerà dal prendere qualche provvedimento. E le voci di contatti già avvenuti con Reja, Mandorlini e addirittura Ballardini si susseguono a ritmo incessante.

Sicuramente non sarà facile per il Palermo aver ragione dei rossoblù, che, seppur reduci da due sconfitte consecutive, vantano sei punti in più in classifica rispetto ai rosanero e, prima delle ultime due partite che li hanno visti soccombere, erano riusciti ad espugnare il Meazza a spese dell’Inter.

Restelli, pur mantenendo il modulo 4-3-1-2, dovrebbe apportare qualche modifiche alla formazione titolare scesa in campo a Roma contro la Lazio mercoledì scorso.

Lo schieramento iniziale del Cagliari dovrebbe essere formato da Storari; Pisacane, Ceppitelli, B. Alves, Capuano; Dessena, Tachtsidis, Padoin; Di Gennaro; Sau, Borriello.

Arbitrerà il Sig. Massimiliano Irrati della sezione AIA di Pistoia.

Pietro D’alessandro

Redazione NewSicilia



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