Calcio

Palermo beffato ancora una volta dalla Samp: salvezza sempre lontana

Soccer: Serie A; Palermo-Sampdoria
26 feb 2017 - 14:29

PALERMO – Lopez e i suoi avevano assaporato la gioia della vittoria casalinga ma come all’andata, la Sampdoria beffa il Palermo pareggiando al 90′. Una buona prova quella dei rosanero, ma non è bastata per piegare una Sampdoria che esce dal Barbera con un punto d’oro visto l’andazzo di tutta la partita.

Diego Lopez si affida ancora una volta al suo 4-2-3-1 e schiera le sue carte offensive migliori, sapendo che quella di oggi è un’occasione da non perdere, decidendo quindi di piazzare Sallai, Bruno Henrique e Balogh dietro Nestorovski. Mediana affidata all’esperto Gazzi e Chochev, mentre la difesa è caratterizzata da Rispoli e Aleesami come terzini e Thiago Cionek-Andelkovic coppia centrale. Il solito Posavec in porta. Dall’altra parte, in casa Sampdoria, sorprende la scelta di lasciare fuori Luis Muriel, con Giampaolo che si affida dunque a Patrick Schick oltre al solito Quagliarella. L’ex Silvestre in difesa è assistito da Skriniar, mentre Bereszynski e Regini sono i due difensori sulle fasce. Un altro grande ex del match, Edgar Barreto, in cabina di regia con Cigarini e Djuricic. L’interessante talento ex Anderlecht Praet viene invece impiegato come trequartista.

Prima grande opportunità per la Sampdoria, al 4′, quando Quagliarella viene innescato in area da solo (rea la difesa del Palermo che si fa anticipare) e salta Posavec ma calcia troppo frettolosamente e la palla termina sul fondo a porta sguarnita. Il quarto d’ora iniziale è tutto della Samp: altra occasione per Cigarini all’11, bene Posavec che si distende e si rifugia in corner. A quel punto però il Palermo si sveglia e inizia ad ingranare con Robert Balogh cinque minuti più tardi. Bruno Henrique calcia all’interno dell’area e la deviazione di Skriniar è decisiva per consegnare all’ungherese il pallone, che clamorosamente non insacca ma butta addosso a Viviano.

Assistiamo successivamente ad una frazione di gara abbastanza nervosa, con le ammonizioni di Gazzi e Cigarini, ma al 30′ cambia la partita: Rispoli crossa dalla destra, pallone pulito per Balogh che viene atterrato in area da Bereszynski. Calcio di rigore per il Palermo. Dopo un’accesa disputa tra Nestorovski e Sallai per decidere chi dovesse tirare il rigore, alla fine è il bomber macedone che si incarica del tiro e confeziona la rete dell’1-0 calciando centralmente. L’ultima occasione è poi di Chochev al 42′, quando dal limite calcia e il suo tiro si spegne di poco sul fondo.

Nella ripresa brivido per la Samp: Palermo che scende in campo più determinato e voglioso di fare la partita. Al 49′ Viviano si mostra fortemente indeciso e prova ad approfittarne Bruno Henrique, che per un soffio non riesce a calciare in tempo. Si gioca a ritmo rosanero, con Rispoli ispirato che sforna diversi cross dalla destra. In particolare, al 57′, ci sono ben tre calciatori rosanero alla ricerca della palla dopo un suo servizio sulla fascia ma nessuno riesce a prenderla e la palla si perde ancora una volta. Subito dopo però arriva la reazione Samp con Silvestre: colpo di testa di poco alto sulla traversa. Poi ancora Palermo con Nestorovski, al 65′, che sporca un tiro di Sallai che inizialmente aveva colto al volo il buon suggerimento ancora una volta di Rispoli. Viviano blocca.

La partita scivola con i blucerchiati che ci provano a lunga gittata con qualche scatto importante di Luis Muriel, subentrato nel secondo tempo, e all’85′ quando Bruno Fernandes solo in mezzo all’area si fa servire da Quagliarella e di testa manca clamorosamente l’appuntamento con il pari, merito di un ottimo riflesso di Posavec. Poi, come all’andata, la Samp fa la beffa: 90′, ennesima discesa di Muriel che entra in area, vede Quagliarella che la piazza dove Posavec pur allungandosi non ci può arrivare e pareggia la partita. 

Nel finale ci prova Diamanti che calcia di punta, la palla si alza e Viviano la mette in calcio d’angolo. Saltano tutti, su tutti Chochev ma il portiere doriano neutralizza ancora la sfera. Il bulgaro era comunque in fuorigioco.

Il Palermo dunque viene beffato dopo aver giocato bene un’intera partita, perdendo un’occasione d’oro per portarsi a -5 dall’Empoli dato lo scontro diretto all’ultima giornata in casa. A Nestorovski ha risposto Quagliarella, ma certamente i rosanero meritavano qualcosa di più. Anche se, a dire il vero, come in tutte le partite che vogliono essere vinte, bisognava chiuderla prima.

IL TABELLINO

PALERMO (4-2-3-1): Posavec 6,5; Rispoli 7, Thiago Cionek 6,5, Andelkovic 6,5, Aleesami 6,5; Gazzi 6,5, Chochev 6,5; Sallai 6, Bruno Henrique 6,5, Balogh 6,5; Nestorovski 7. All. Lopez 7

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Cigarini, Djuricic; Praet; Quagliarella, Schick. All. Giampaolo

Marcatori: 31′ Nestorovski (rig.), 90′ Quagliarella.

Ammoniti: 18′ Cigarini (S), 19′ Gazzi (P), 46′ Djuricic (S), 53′ Bruno Henrique (P)

Sostituzioni Palermo: 77′ Diamanti / Sallai, 83′ Embalo / Balogh, 

Sostituzioni Sampdoria: 53′ Djuricic / Muriel, 59′ Linetty / Cigarini, 83′ Bruno Fernandes / Praet

Recupero: 1′ 1T, 4′ 2T

Arbitro: Daniele Doveri

Commenti

commenti

Gabriele Paratore



© RIPRODUZIONE RISERVATA