Calcio

Il Palermo ad Empoli per non perdere le speranze

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6 gen 2017 - 16:30

PALERMO - Ricomincia domani alle 18,00 ad Empoli il campionato del Palermo. E ricomincia con la partita che potrebbe costituire l’ultima possibilità per la squadra rosanero di restare aggrappata alla massima serie. Una sconfitta ad Empoli avrebbe conseguenze disastrose: porterebbe a sette punti il distacco dai toscani e assesterebbe un colpo micidiale al morale dei rosanero già fortemente provato. L’approccio alla partita sta, però, avvenendo senza la dovuta determinazione. Probabilmente Eugenio Corini non vuole gravare ulteriormente i propri giocatori di tensioni, che sicuramente non sono capaci di sostenere, consapevole del loro stato d’animo derivante dalla deprimente posizione di classifica. Né la società nei primi giorni di mercato invernale ha dimostrato di agire con la necessaria risolutezza per portare in rosanero quei rinforzi che sono indispensabili per continuare a lottare con qualche possibilità di successo.

Tante le voci di mercato, ma nessuna trattativa realmente intavolata. Si è parlato del rifiuto di Cesare Bovo di tornare a Palermo e della sua successiva scelta di approdare a Pescara, si parla di Antonio Cassano e di Andrea Ranocchia, dei difensori Dramè e Mbaye, dell’attaccante Silva, ma sembra di assistere ad uno spettacolo già visto, con le altre squadre che concretizzano ed il Palermo che assiste imbelle agli affari degli altri.

Sta di fatto che ad Empoli mister Corini avrà ancora una volta i giocatori contati specialmente nel settore difensivo, con Rajkovic ancora indisponibile e Andelkovic alle prese con i postumi dall’intervento al ginocchio. Il modulo, con il quale il Palermo sarà schierato in campo, dovrebbe essere il collaudato 3-5-1-1, che garantisce una maggiore copertura e la possibilità di pungere in contropiede con le ripartenze degli esterni. Passando agli uomini che dovrebbero partire titolari, le scelte dovrebbero essere per Posavec in porta, Cionek, Gonzalez e Goldaniga a costituire la retroguardia, Rispoli, Gazzi, Jajalo, Bruno Henrique e Aleesami a centrocampo e Quaison a supporto di Nestorovski, unica punta. Jajalo dovrebbe essere posizionato davanti alla difesa a dividere con Gazzi i compiti di interdizione, mentre Bruno Henrique dovrebbe avere l’onere di creare gioco. Se Aleesami, reduce da una forma influenzale, non dovesse farcela a scendere in campo, Corini potrebbe schierare Morganella a sinistra come fece Ballardini nelle ultime partite del campionato scorso. Diamanti e il recuperato Trajkovski saranno pronti a dare una mano all’occorrenza a partita avanzata.

L’Empoli vive con minore drammaticità la sfida con il Palermo per merito dei 4 punti di vantaggio. Martusciello deve anche lui fare i conti con una vasta platea di infortunati, ma può contare sul rientro per l’occasione di Maccarone, che dovrebbe partire dalla panchina, e sulla buona verve di Mchedlidze, entrambi ex ai quali non dispiacerebbe provocare danni alla squadra di Zamparini. La probabile formazione, schierata con il 4-3-1-2, dovrebbe essere composta da Skorupski; Laurini, Cosic, Bellusci, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce; Saponara; Pucciarelli, Mchedlidze.

La designazione del Sig. Paolo Valeri come direttore di gara causa apprensione tra i tifosi rosanero a causa dei numerosi precedenti sfavorevoli al Palermo che hanno visto l’arbitro di Roma protagonista.

Pietro D’Alessandro

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Redazione NewSicilia



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