Calcio

Ossigeno Catania. Cani, Calaiò e Martinho fanno respirare gli etnei

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25 ott 2014 - 18:19

CATANIA – Catania ed il Catania possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo due sconfitte consecutive la squadra dell’Elefante ritrova un po’ di ossigeno per il morale e la classifica portando a casa i tre punti, a seguito del successo per 3-1 ai danni del Vicenza, avversario allo stadio Angelo Massimino. Gara combattuta al cospetto di un avversario determinato.

Primo tempo caratterizzato dalla maggiore propositività del Vicenza. La formazione di Lopez si fa preferire al Catania sul piano della corsa e del dinamismo, ma sono i padroni di casa che provano a comandare il gioco, con molta confusione. Poco movimento senza palla, Cani e Calaiò in attacco nel 4-4-2 proposto da Sannino faticano a trovare la giusta intesa, la manovra è lenta e prevedibile e di conclusioni in porta se ne vedono con il contagocce. Non è un caso se il primo tempo si conclude tra i fischi sonori del pubblico.

Dopo l’intervallo, però, cambia qualcosa nell’atteggiamento dei rossoazzurri che partono subito forte trovando la via del gol al 47’ con Cani, pronto a scaraventare in rete un assist maestoso di Calaiò (in realtà non voluto perché l’attaccante cercava l’eurogol in rovesciata). L’1-0 sblocca psicologicamente il Catania che, con il trascorrere dei minuti, continua a spingere alla ricerca del raddoppio rischiando poco quando il Vicenza parte in contropiede.

Al 53’ capita sui piedi di Rosina la palla del 2-0, ma l’ex Siena fallisce per la seconda giornata consecutiva un rigore calciando debolmente tra le braccia di Bremec. I rossoazzurri però non si perdono d’animo ed insistono, spingendo maggiormente anche sulle corsie esterne. L’inferiorità numerica causata dall’espulsione di Sbrissa, entrato pochi istanti prima sul rettangolo di gioco rilevando l’ex Sciacca, fa ballare paurosamente la difesa vicentina che soffre in maniera sistematica quando Rosina, Calaiò e Martinho assaltano l’area di rigore veneta.

Nel corso della ripresa è un Catania che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, macina gioco e vede premiata la sua generosità con il 2-0 all’82’. Ancora una volta rigore sacrosanto per gli etnei, stavolta trasformato da Calaiò. Prima del 90’ c’è spazio anche per un lancio illuminante di Calaiò a beneficio di Martinho, che taglia in due la difesa, mette a sedere il portiere e fa centro.

3-0 e vittoria in cassaforte? La Serie B conferma che non puoi rilassarti un attimo. Prova ne sia che il Vicenza, in pieno recupero, prima accorcia le distanze con un’incornata di Garcia che sorprende Frison, successivamente con Di Gennaro sfiora il 3-2. I biancorossi però si svegliano troppo tardi, il Catania stringe i denti fino alla fine e, al termine dei quattro minuti di recupero, può finalmente festeggiare il ritorno alla vittoria.

Applausi dalle tribune del “Massimino”, mentre le Curve alternano fischi, cori di protesta e sostegno. La strada verso la definitiva riappacificazione con il popolo rossoazzurro è vicina. Il prossimo treno da non perdere si chiama Virtus Entella, squadra da affrontare ancora una volta in casa tra pochi giorni.

TABELLINO PARTITA CATANIA-VICENZA

MARCATORI: 47′ Çani, 82′ Calaiò rig., 88′ Martinho, 92′ Garcia Tena

CATANIA (4-4-2): 1 Frison; 2 Peruzzi, 15 Sauro, 24 Capuano, 18 Monzon; 10 Rosina, 8 Escalante (85′ Jankovic), 21 Rinaudo, 6 Martinho; 17 Çani (76′ Marcelinho), 10 Calaiò. A disp: 12 Ficara, 37 Di Maio, 28 Parisi, 33 Ramos, 20 Chrapek, 13 Garufi, 11 Leto. All. Sannino

VICENZA (3-5-2): 1 Bremec, 23 Gentili, 32 Figliomeni, 14 Garcia Tena, 27 Laverone, 18 Sciacca (52′ Sbrissa), 21 Di Gennaro, 8 Cinelli, 31 Sampirisi, 19 Cocco (78′ Spiridonović), 18 Ragusa (29′ Varela). A disp: 33 Truant, 22 Vigorito, 6 Alhassan, 7 Brighenti, 26 Camisa, 16 Gerbaudo, 4 Moretti, 10 Giacomelli. All.Lopez

ARBITRO: Pezzuto di Lecce

AMMONITI: Cani, Cinelli

ESPULSO: Sbrissa

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Livio Giannotta



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