Pallanuoto

Orizzonte a Rapallo in cerca di conferme

Il portiere Carina Harache
Il portiere Carina Harache
28 nov 2014 - 21:42

CATANIA – La sosta di campionato è ormai alle spalle e la Serie A1 di pallanuoto femminile è pronta a ripartire. L’Orizzonte Catania si prepara ad affrontare una trasferta impegnativa, che potrebbe fornire alle catanesi risposte importanti in chiave salvezza. Le etnee, infatti, domani pomeriggio alle ore 15.00 saranno di scena in Liguria contro il Rapallo.

Le rossazzurre vogliono provare a confermare anche in trasferta quanto di buono hanno fatto vedere in questo avvio di torneo alla piscina “Francesco Scuderi” e sanno di poter fare bene anche a Rapallo, a dispetto degli imprevisti degli ultimi giorni, come spiega il coach Martina Miceli: “Siamo forse un po’ incerottate, al di là degli stati influenzali tipici di questo periodo che per fortuna sono stati smaltiti completamente. Avremo però Ylenia Buccheri ferma per qualche tempo a causa di un brutto incidente frontale avuto con un SUV, che fortunatamente si è risolto ‘solo’ con una frattura al braccio e un paio di punti sul ginocchio. Credo, quindi, che già per gennaio sarà di nuovo in campo a lottare con noi. Registriamo inoltre un piccolo infortunio di Alessandra Battaglia, che si è fatta male alla schiena e dovrebbe recuperare nel giro di quindici giorni, tornando quindi disponibile per la partita di Cosenza. Al loro posto saranno convocate le tre Under 15 Giulia Aiello, Isabella Riccioli e Roberta Santapaola e sono sicura che anche loro daranno il massimo come sempre per aiutare la squadra”.

“Devo dire comunque – continua – che, a prescindere da questi incidenti di percorso, abbiamo avuto due settimane di lavoro molto positive, nelle quali abbiamo fatto davvero moltissime cose e c’è stata la possibilità di affinare vari meccanismi tattici. Spero quindi che siano stati acquisiti determinati automatismi, che si potranno rivelare importantissimi per il prosieguo del campionato”.

Miceli parla anche delle avversarie di turno: “Rapallo ha una bella squadra e ha fatto una grande scommessa, come l’abbiamo fatta noi, anche se magari loro erano un po’ più avanti perché hanno puntato anche su un gruppo di Under 19, mentre da parte nostra si è fatto un investimento pure sulle Under 15. Devo dire però che finora si può parlare di scommessa vinta da ambo le parti e con queste basi si prospetta sicuramente una bella partita. Non si può certamente parlare di una sfida ai livelli di quelle che ci vedevano entrambe in corsa nelle finali di Scudetto, Coppa Campioni e Coppa Italia, ma questo resta comunque un match che mantiene il suo fascino, tra due squadre che si equivalgono. Abbiamo grande rispetto per le scelte che hanno fatto anche loro e per la posizione in classifica che occupano, ma sappiamo che è una partita che ci possiamo giocare e andremo lì per farlo alla grande”.

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Redazione NewSicilia



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