Pallanuoto

Orizzonte battuta dal Padova 12-8, ma esce a testa alta

12 ott 2014 - 01:40

PADOVA - L’Orizzonte Catania esce sconfitta da Padova, ma gioca una partita molto positiva e guarda avanti con ottimismo.

Le catanesi hanno infatti perso 12-8 sul campo del Plebiscito Padova nella seconda giornata del Campionato di Serie A1 di pallanuoto femminile, ma sono rimaste agganciate alle padrone di casa praticamente per tutto il match. Ottimo l’approccio alla gara per le ragazze di Martina Miceli, che nel primo tempo sono sempre state rincorse dalle avversarie e alla fine hanno chiuso il parziale sul 3-3. Il Plebiscito Padova ha poi vinto 3-1 nel secondo tempo e 2-1 nel terzo, ma non senza faticare. Alle venete anche la quarta frazione di gara, vinta 4-3, ma ancora una volta con un’Orizzonte Catania molto combattiva.

Capitan Tania Di Mario e Claudia Marletta sono state le migliori realizzatrici in casa rossazzurra con tre goal ciascuno, mentre Roberta Grillo ed Emily Greenwood sono andate a segno una volta a testa.

Soddisfazione al termine del match per il coach dell’Orizzonte Catania, che ha sottolineato la bella risposta di tutte le atlete chiamate in causa nella trasferta di Padova: “Abbiamo giocato bene e alla pari con loro – ha detto Martina Miceli – anzi nel primo tempo siamo sempre state avanti noi e loro poi ci hanno dovuto inseguire ogni volta. Nel secondo ho preferito fare uscire Greenwood perché aveva già un fallo e mancando pure Buccheri abbiamo sofferto un pò di più, ma abbiamo anche sprecato due superiorità numeriche importanti. Siamo comunque rimaste sempre in partita anche nel terzo e nel quarto tempo. Abbiamo forse sciupato un po’ troppe occasioni, sbagliando anche diversi contropiede, però devo dire che abbiamo fatto davvero una prova positiva”.

“Harache e Di Mario sono state ancora una volta eccezionali, ma tutte sono migliorate rispetto alle precedenti partite. In particolare – aggiunge Miceli – mi riferisco a Marletta, Palmieri e Grillo, ma anche tutte le altre, che hanno mostrato un progresso incoraggiante rispetto alla prima gara. Mi fa piacere sottolineare che quando sullo 0-0 abbiamo guadagnato un rigore, mentre stava per battere Di Mario, le si è avvicinata Marletta ed ha voluto tirare lei, quasi a sfatare quello sfortunato rigore che l’anno scorso sbagliò nella semifinale che ci costò lo scudetto e a dimostrare di voler azzerare tutto e ripartire da qui. È stata una cosa molto bella che fa onore a Claudia, soprattutto perché non so quante altre avrebbero pensato e fatto una cosa del genere. Credo sia stato un bel gesto anche nei confronti di tutta la squadra e che qualcuno potrà prendere esempio da ciò”.

“Abbiamo ancora tantissimo da lavorare – conclude Martina Miceli – ma mi fa piacere aver visto impegno da parte di tutte le nostre giocatrici. Questo vale anche per le tre atlete giovanissime, che oggi hanno accumulato un minutaggio altissimo e hanno avuto pure delle occasioni per segnare, tirando in porta a più riprese. C’è stato certamente qualche errore anche da parte loro, magari avranno avuto pure un po’ di paura, però ci sono state loro e tutte le altre. Siamo sulla strada giusta e questa è la cosa più importante”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Parziali: 3-3; 3-1; 2-1; 4-3

Plebiscito Padova: Teani, Barzon 4, Savioli I., Gottardo 2, Savioli M., Queirolo 2, Millo A. 2, Dario 2, Rocco, Vidonis, Nencha, Krasti. All. Posterivo S.
Orizzonte Catania: Harache, Greenwood 1, Distefano, Musumeci F., Di Mario 3 (1 rig.), Grillo 1, Palmieri V. , Marletta 3 (1 rig.), Battaglia, Aiello G., Santapaola, Lombardo. All. Miceli.

Arbitri: Bensaia e Ferri.

Superiorità numeriche: Plebiscito 5/10, Orizzonte 4/11 + 2 rigori.

Note: uscite per limite di falli: nel quarto tempo Dario (P), Rocco (P) e V. Palmieri (O).

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Redazione NewSicilia



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