Calcio a cinque

Meta, esordio col botto. Vittoria in terra pugliese

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1 ott 2016 - 19:32

CATANIA - Tutto tremendamente bello. Partenza da urlo della Meta C5 che strapazza Salinis nel catino pugliese. Prova di forza impressionante per gli uomini di Samperi, oggi in tribuna per squalifica, ma oggi diretti in maniera esemplare da Seby Giuffrida. La prima in serie A2 e subito un messaggio forte da mandare agli avversari. Voglia di stupire nonostante l’ostacolo Salinis. La prima in campionato, la serie A2 per la Meta C5, un appuntamento con la storia che verrà per sempre ricordato e che consegna una spinta in più per credere sempre di più nel progetto puntese.

Una partenza col botto, senza timore reverenziale, nonostante assenze pesanti come quelle di Schaker, Scheleski e Pacini, con pressing alto, squadra compatta e pericolosa e letale in contropiede. Il primo squillo portava la firma di Kapa dopo appena 4 minuti: elastico sull’avversario e colpo a battere il portiere in uscita, 0-1. Salinis gelato. Reagiva la squadra di casa: break Salinis con la squadra di casa che in dieci minuti riusciva a costruire tre palle gol, ma sulla sua strada trovava un sontuoso Tornatore che diceva di no sulle conclusioni di Perri, Galan e Rondon. Fase difensiva perfetta della formazione puntese che non concedeva praticamente nulla alla formazione di casa, alzando sempre la pressione e tenendo distanti gli avversari dall’area di Tornatore. Applicazione e dedizione e cura del particolare: simbolo di tutto questo i recuperi e la voglia di capitan Musumeci prima muro nel mettere una pezza nella sua area, scaltro e straordinario ad accendere il contropiede che spaccava in due la difesa del Salinis servendo a Messina uno dei più facili raddoppi. Meta C5 sorniona, messa bene in campo e guidata dall’allenatore in seconda Giuffrida vista la squalifica di Samperi. Personalità e forza anche nella pressione di fine primo tempo dove Kapa prima e Musumeci dopo esaltavano i riflessi di La Rocca che chiudeva la sua porta. Imprevedibile e mai scontato il futsal: cosi il Salinis dopo aver rischiato lo 0-3 trovava la grande giocata con Nardacchione che superava due giocatori e soprattutto muro Tornatore e rete che riapriva la gara, 1-2. Sul finire del primo tempo doppio palo, con Musumeci che grida vendetta.

Nella ripresa lo show della Meta C5. Perfetta, cinica e letale con un cecchino chiamato Vega. Non subiva nulla la squadra di Samperi, anzi pungeva come un cobra arrabbiato. Il dente avvelenato era quello di Vega che firmava un uno-due che mandava in frantumi Salinis. Sul 4-1 il team di casa azzardava il portiere di movimento, ma erano ulteriori dolori: stavolta era Musumeci ad approfittare di tutto mettendo dentro la cinquina e primo gol personale, prima del libero illusorio per Salinis del 5-3. A tempo scaduto arrivava la rete dell’ingordo Vega, tripletta personale e gara chiusa. Risultato finale dunque 6 a 3 per i siciliani.

Finiva cosi, un esordio dicevamo col botto, un 6-3 netto in trasferta che esalta un lavoro certosino fatto per tutta la preparazione. Una vittoria importantissima all’esordio, un passo forse da sempre sognato da giocatori e dirigenza, ma un primo capitolo che lascia tanti sorrisi per continuare a scrivere nuovi passi di questa serie A2 firmata Meta C5.

Redazione NewSicilia



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