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Il Messina si rialza: sconfitte di misura le “vespe”

Messina Juve Stabia
28 gen 2017 - 16:47

MESSINA - Un Messina caparbio e che sa all’occorrenza anche soffrire ferma di misura al Franco Scoglio una delle corazzate del campionato, la Juve Stabia che, seppur coriacea, esce sconfitta.

Lucarelli, reduce dall’inopinata sconfitta di Francavilla Fontana, schiera un 4-3-1-2 con Berardi tra i legni, Palumbo, Rea, Bruno e De Vito in difesa, Capua, Musacci e Grifoni a centrocampo, Mancini trequartista, Madonia e Pozzebon le due punte. Il lanciatissimo Fontana risponde con un 4-3-3 con Russo in porta, Camigliano, Morero, Santacroce e Cancellotti in difesa. Mastalli, Capodaglio e Izzillo a centrocampo, Lisi, Paponi e Cutolo in attacco. Arbitra il signor Lorenzo Maggioni di Lecco.

Il match si apre con un uno-due tra Grifoni e Pozzebon che si conclude con un tiro sporco del centrocampista. Al 3′ sempre Grifoni ferma Morero in velocità, mentre un minuto più tardi si fanno vive le “vespe” con Izzillo che viene fermato dalla retroguardia peloritana. Da qui un forcing degli ospiti che però viene sempre fermato dalla retroguardia peloritana, fino al 9′ quando Grifoni sfiora il vantaggio con un tiro cross per Pozzebon. Al 13′ punizione per la Juve Stabia battuta da Cutolo che termina fuori. Due minuti più tardi sull’altro fronte grande discesa di Capua che scatta sulla fascia ma il suo cross viene intercettato dalla retroguardia campana e un minuto dopo Santacroce sventa la minaccia dopo un corner per i padroni di casa. Al 20′ Cutolo protesta per un rigore non concesso dall’arbitro per fallo di De Vito. Al 25′ Capua cade a terra e si infortuna. Primo cambio con Nardini che prende il suo posto. Un minuto dopo Berardi respinge una punizione battuta da Mastalli e, come la legge del calcio insegna, gol mancato, gol subito. Siamo al 28′ quando un traversone in area di Mancini respinto dalla difesa gialloblu finisce sui piedi di Nardini che con un tiro al volo insacca alle spalle di Russo. Messina in vantaggio 1-0. Il vantaggio stordisce gli ospiti e al 33′ Madonia spreca l’occasione per l’immediato raddoppio tirando debolmente addosso a Russo. Al 36′ primo giallo del match: ne fa le spese Rea per fallo su Cutolo. Dopo un cross dello scatenato Nardini intercettato da Morero, al 39′ Cutolo tira dalla distanza, ma la palla termina alta sopra la traversa. Subito dopo ci prova Lisi con un traversone, ma De Vito spazza in corner. Al 41′ si pareggia il conto degli ammoniti con Mastalli che commette fallo tattico su Mancini. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con il Messina in vantaggio sulla Juve Stabia per 1-0. Vantaggio più che meritato per gli uomini di Lucarelli che hanno saputo orchestrare un ottimo gioco di rimessa. Nell’intervallo da segnalare l’espulsione dell’allenatore del Messina Lucarelli per proteste nei confronti dell’arbitro.

La seconda frazione di gioco inizia con un cambio nella Juve Stabia: Rosafio prende il posto di Mastalli. Il neo entrato al 48′ si fa vedere subito dalle parti di Berardi che non ha problemi a bloccare un suo traversone. Un minuto più tardi Madonia dribbla tre avversari e serve Palumbo, ma il guardialinee vede Nardini in offside e l’azione sfuma. Risponde immediatamente Cutolo che spreca un tiro-cross. Al 54′ ancora Cutolo schiaccia di testa un cross di Cancellotti e la palla viene neutralizzata da Berardi. Un minuto più tardi viene ammonito Cancellotti per fallo tattico su De Vito. Al 58′ Palumbo entra duro su Lisi, ma per il direttore di gara non è fallo. Subito dopo Paponi apre un uno-due con Izzillo, ma Palumbo intercetta deviando in corner. Al 62′ Rea anticipa Paponi mentre provava un tiro al limite. Il forcing della Juve Stabia porta Fontana a togliere un difensore, Camigliano, per un attaccante, Marotta. Al 64′ ancora Paponi viene beccato in fuorigioco. Quattro minuti più tardi ci prova Lisi con un traversone, ma l’azione viene fermata per fallo in attacco su Rea. Ci riprova subito Cutolo con un pallonetto che scavalca Berardi, ma termina fuori. Siamo al 70′ quando Lucarelli capisce il momento difficile e toglie Madonia per mettere al suo posto Akrapovic. Al 74′ sempre lui, Cutolo, prova a deviare un traversone di Cancellotti, ma la palla finisce fuori. Dopo una punizione per le “vespe” battuta da Capodaglio, ecco al 76′ l’ultimo cambio per la Juve Stabia: Ripa sostituisce uno stanchissimo Lisi. Tre minuti più tardi termina i cambi pure Lucarelli con Saitta che prende il posto di Mancini. Subito dopo, su un cross di Rosafio Ripa commette fallo e il Messina può ripartire. All’82′ ancora gli ospiti si fanno vedere avanti con Ripa che raccoglie di testa un cross di Izzillo, ma Berardi dice ancora no senza problemi. Due minuti ancora e Ripa viene anticipato dal numero uno giallorosso che si ripete subito dopo su un traversone di Marotta e fa “tris” ancora dopo su Cutolo. All’87′ Nardini rimane a terra per un problema muscolare. Viene portato fuori dal campo per le medicazioni, ma per fortuna nulla di grave e rientra in campo. Nemmeno il tempo e Morero si accanisce contro di lui colpendolo duramente e per miracolo non è costretto a uscire dal campo. Nel secondo dei cinque minuti di recupero Berardi neutralizza su un traversone di Cancellotti. Due minuti più tardi Ripa non riesce a deviare in porta un cross di Marotta. Le speranze delle “vespe” finiscono qui, Maggioni fischia la fine. Il Messina batte la Juve Stabia per 1-0.

Un Messina coraggioso e lucido ferma così la Juve Stabia, continua a rendere il Franco Scoglio un fortino quasi inespugnabile e si rialza, seppur soffrendo e facendo leva sulla bravura del suo portiere, dopo la brutta sconfitta di Francavilla Fontana. Per la Juve Stabia invece un pesante stop esterno che mette a serio rischio la rincorsa al vertice della classifica.          

 

    

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Redazione NewSicilia



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