Calcio

Il Messina di Proto e il Catania degli ultimatum: un derby da rivali che oggi è qualcosa in più

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25 feb 2017 - 08:27

MESSINA - La gara degli ex, un derby ai veleni, ultimatum per il Catania e punto di partenza per il Messina. Anche domenica sarà battaglia, ancora una volta su un campo di Lega Pro che continua a mostrarsi un campionato dove le sorprese non mancano mai.

Domani sarà Messina-Catania, al “San Filippo-Franco Scoglio” a partire dalle 14,30. In realtà, però, sappiamo tutti che si parla di questa partita da una settimana, specie con gli ultimi avvenimenti in casa giallorossa. Presentiamo, dunque, il quarto derby siciliano del girone di ritorno.

STATISTICHE ALLA MANO – Non può mancare l’appuntamento con le statistiche delle due squadre. Chi sta meglio è il Catania a livello di risultati, con 8 punti in 5 partite (due in più del Messina), ma mentalmente i peloritani potrebbero avere una marcia in più, specie perché si troveranno di fronte dei rossazzurri capaci di vincere fuori casa una sola volta su 12 appuntamenti esterni, ottenendo 10 dei 36 punti totali (43 sul campo). Il Messina invece sta costruendo la propria salvezza tra le mura amiche, visto che sono arrivati 22 dei 27 punti che consentono alla squadra di Lucarelli di occupare la quattordicesima piazza, utile per la salvezza diretta. In particolare, da quando l’ex Livorno è sulla panchina dei giallorossi ha perso soltanto una volta, vincendo 5 match e pareggiandone 3. Più della metà dei goal dei padroni di casa sono stati realizzati davanti ai propri tifosi (17 su 23), mentre sono soltanto 6 le reti messe a segno dal Catania in trasferta. Se per il Messina il punto debole è la difesa, che in media prende 1,48 goal a partita, per il Catania è il vantaggio più grande di questa stagione di alti e bassi, con media di nemmeno un goal subito a partita (0,80). Sarà la prima partita esterna di Mario Petrone alla guida del Catania, la prima partita di Franco Proto da presidente del Messina, la prima partita di Pozzebon, Anastasi e Silva contro le loro ex squadre. Il confronto tra Lucarelli e Petrone è inedito, per cui domenica si affronteranno per la prima volta.

PROTO – Da quando è arrivato Franco Proto, l’aria respirata dal club messinese è ben altra rispetto a quella precedente, quando Stracuzzi era presidente. L’ex presidente dell’Atletico Catania ha ottenuto il 100% delle quote di maggioranza del club, promettendo di risanare il bilancio e addirittura di provare a vincere il campionato di Lega Pro (ovviamente non quest’anno). Lui è già carico per questo derby e ha deciso di indire la giornata giallorossa per il match di domani, già molti tifosi hanno acquistato il biglietto e sono previsti almeno 2.500 tifosi messinesi, netto cambiamento rispetto alla partita contro il Catanzaro, quando i sostenitori lasciarono lo stadio al termine del primo tempo. Gli auguri sono arrivati anche da parte di Pietro Lo Monaco, che nella giornata di ieri non si è risparmiato “correggendo il tiro”: “dire che dopo Franza non c’è stato niente negli ultimi 10 anni mi sembra azzardato. Non sono un vincente come lui, ma con le mie modeste capacità ho vinto due campionati a Messina e ho lasciato la squadra in Lega Pro. Ho fatto due primi posti, passando purtroppo da 700 a 350 abbonati, nonostante il salto in Lega Pro. Gli auguro anche di non avere mai punti di penalizzazione. Sono andato via per scelta mia e non ho voluto parlare, dando il Messina a zero”. Sarà anche la sua partita, quella di Proto che incontrerà il Catania come presidente del Messina. E lui spera di vincerla, a parlare però sarà il campo.

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LUCARELLI E PETRONE, ANASTASI E POZZEBON – Giocare per vincere, da una parte anche per la salvezza, dall’altra anche per un miglior piazzamento playoff e per un cambio di mentalità in trasferta. Le motivazioni a Lucarelli e Petrone certamente non mancano. Ecco perché sarà importante giocare al meglio delle proprie possibilità per averla vinta sull’altro. Sarà un confronto inedito, lo dicevamo all’inizio, ma saranno loro a dover dare la carica giusta ai calciatori. Potremmo assistere ad un match dove il Messina farà la partita dal primo minuto, costringendo il Catania inizialmente a difendere. Imprevedibile poi l’atteggiamento dei rossazzurri fuori casa, che potrebbero reagire colpendo con qualità o subire provando a ripartire in contropiede. Lucarelli ha dalla sua un modulo che funziona, il 4-2-3-1, con calciatori dai buoni piedi come Musacci e Sanseverino a centrocampo. Petrone invece possiede senza dubbio un attacco stellare con Pozzebon, Tavares, Di Grazia, Russotto e Mazzarani per citarne alcuni. Il suo schema di gioco stavolta potrebbe essere il 4-4-2, quindi con i due ex Messina in pieno controllo del reparto offensivo. Chi invece si sta rivelando un calciatore dalle doti importanti è Valerio Anastasi, che duellerà metaforicamente con Demiro Pozzebon: una sfida che fino a pochi mesi fa avevano giocato con maglie opposte e anche le loro tesi lo sono in caso di goal. Il primo pensa che non esultare sia un atteggiamento ipocrita e dunque, in caso di goal, festeggerà, mentre il secondo, per rispetto del club in cui giocava, non esulterà. L’ex Catania però potrebbe non giocare, visto un problema fisico che lo costringerebbe a restare ai box per il derby.

IL DERBY DEGLI EX – Inevitabile dire che questa è una delle sfide con più ex in assoluto. Poc’anzi abbiamo parlato di Anastasi e Pozzebon ma non solo loro: riferendoci sempre ai calciatori, in maglia peloritana con un passato al Catania ci sono Maccarrone, Gladestony Da Silva e soprattutto Musacci, che nei giorni scorsi ha dichiarato di voler dimostrare ai rossazzurri che la sua cessione è stata una mossa sbagliata. A loro si è aggiunto ieri anche Gianvito Plasmati, che vestirà la maglia peloritana fino al termine della gestione e sarà già disponibile per il derby. Dall’altro lato, oltre Pozzebon, abbiamo parlato di Tavares, centravanti che ha dato il suo importante contributo in attacco due stagioni fa. Con loro due, anche Maks Barisic e Giuseppe Fornito hanno indossato la casacca giallorossa nelle passate stagioni. Piano societario: i grandi ex sono Pietro Lo Monaco, che per un bel po’ di tempo rimase a Messina gestendo la società ma poi lasciò perché “qui non si può fare calcio”. Dall’altro lato troviamo Marcello Pitino, lo scorso anno al Catania dichiarando di aver fatto un miracolo mantenendo la squadra in Lega Pro. C’e anche Giorgio Corona nei piani societari del Messina e giocherà anche con l’Atletico Catania. E poi troviamo più che un ex, un quasi ex, ovvero Franco Proto, proprietario tempo fa dell’Atletico Catania e voglioso di far coesistere due squadre di calcio professionistiche nel territorio etneo. I suoi sforzi non lo ripagarono.

LE VECCHIE DATE – Chiudiamo con i precedenti tra le due squadre. Dal 1946 ad oggi, sono 34 i match disputati da Messina e Catania. 8 le vittorie del Messina, 18 i pareggi e 8 i successi del Catania. L’ultima “X” risale alla scorsa stagione, quando il derby terminò 0-0. Mentre è recente la vittoria per i peloritani sui rossazzurri, visto che la formazione di Lucarelli ha sconfitto quella dell’ex tecnico Rigoli per 2-0 in Coppa Italia Lega Pro. In campionato, invece, il successo manca dal 2003/04, quando il Messina si impose per 3-0. Diciassette anni fa, nella stagione 2000/01, il Catania vinse la sua ultima partita in quello che era ancora il “Celeste”. Vittoria per 0-2. Questo sarà dunque il confronto numero 34. Nel dettaglio, ecco tutte le partite giocate:

1946-47: A.C. Messina – Catania 0-0 (Serie C)
1947-48: A.C.R. Messina – Catania 0-3 (Serie C)
1948-49: A.C.R. Messina – Catania 1-1 (Serie C)
1950-51: A.C.R. Messina – Catania 1-1 (Serie B)
1951-52: A.C.R. Messina – Catania 0-0 (Serie B)
1952-53: A.C.R. Messina – Catania 1-0 (Serie B)
1953-54: A.C.R. Messina – Catania 0-1 (Serie B)
1955-56: A.C.R. Messina – Catania 0-1 (Serie B)
1956-57: A.C.R. Messina – Catania 1-3 (Serie B)
1957-58: A.C.R. Messina – Catania 0-2 (Serie B)
1958-59: A.C.R. Messina – Catania 0-0 (Serie B)
1959-60: A.C.R. Messina – Catania 0-0 (Serie B)
1963-64: A.C.R. Messina – Catania 0-0 (Serie A)
1964-65: A.C.R. Messina – Catania 2-1 (Serie A)
1966-67: A.C.R. Messina – Catania 0-0 (Serie B)
1967-68: A.C.R. Messina – Catania 0-2 (Serie B)
1974-75: A.C.R. Messina – Catania 2-1 (Serie C)
1974-75: A.C.R. Messina – Catania 1-1 (Coppa Italia)
1977-78: A.C.R. Messina – Catania 1-0 (Coppa Italia)
1979-80: A.C.R. Messina – Catania 1-0 (Coppa Italia)
1986-87: A.C.R. Messina – Catania 1-1 (Serie B)
1992-93: A.C.R. Messina – Catania 0-0 (Serie C1)
1992-93: A.C.R. Messina – Catania 1-3 (Coppa Italia)
1994-95: A.S. Messina – Catania 1-1 (CND)
1998-99: F.C. Messina Peloro – Catania 0-0 (Serie C2)
1998-99: F.C. Messina Peloro – Catania 0-0/5-3 d.c.r (Coppa Italia)
2000-01: F.C. Messina Peloro – Catania 0-2 (Serie C1)
2000-01: F.C. Messina Peloro – Catania 1-0 (Serie C1 – Play off)
2002-03: F.C. Messina Peloro – Catania 3-3 (Serie B)
2003-04: F.C. Messina Peloro – Catania 3-0 (Serie B)
2006-07: F.C. Messina Peloro – Catania 1-1 (Serie A)
2015-16: A.C.R. Messina – Catania 0-0 (Lega Pro)
2016-17: A.C.R. Messina – Catania 2-0 (Coppa Italia)

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Gabriele Paratore



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