Calcio

Il Matera è troppo forte per l’Akragas: crollo in Basilicata

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30 ott 2016 - 22:39

MATERA - I tifosi akragantini hanno creduto nell’impresa ma ne sono rimasti soltanto amaramente delusi. La trasferta di Matera non regala nemmeno un punto all’Akragas poiché nella prima frazione di gioco sono Negro e Strambelli ad ipotecare il match. Inutile la rete di Gomez a dieci dalla fine che viene minimizzata dall’autorete di Thiago Cazè.

Dopo il pari interno contro il Taranto, il tecnico akragantino Di Napoli si è affidato a Thiago Cazè e Carillo in difesa, lasciando in panca Gomez e inserendo Salvemini. Per Gaetano Auteri invece 3-4-3 con un super tridente formato da Strambelli, Sartore e Negro.

Un match che si mette subito in salita per i siciliani: al 5′ Iannini viene atterrato in area di rigore e i lucani passano in vantaggio con Negro, che trasforma il penalty, all’ottava rete stagionale. Bisogna aspettare il 25′ prima di frenare il dominio del Matera: Cochis calcia rasoterra e poi, due minuti più tardi, Salvemini manca il tap-in per il gol del pari grazie ad un provvidenziale salvataggio in corner di De Franco. Un lampo, poi ancora i padroni di casa: Iannini ancora protagonista con un grandissimo tiro che impegna non poco Pasquale Pane, che salva in corner. Servono 60 secondi al Matera per trovare il raddoppio grazie ad uno straordinario gol di Strambelli: si invola per vie centrali, salta due difensori e la piazza a giro. Rete che mette in ginocchio l’Akragas che però accenna ad una timida reazione ancora con Cochis, il pallone termina troppo alto.

Nella ripresa i ritmi calano vistosamente e ne risente anche lo spettacolo. Da subito Di Napoli prova a cambiare la partita inserendo Cocuzza al posto di Carillo ma il cambio non porta i risultati sperati. Occasioni poche, niente di rilevante. Al 77′ però l’Akragas sembra rivedere una luce di speranza per riaprire il match: entra Guido Gomez al posto di Pezzella e due minuti dopo gli basta un diagonale per trafiggere D’Egidio e riaprire la partita. È solo un’illusione però, poiché il Matera addormenta e gestisce la partita, portando il risultato a casa e trovando anche, fortunosamente, la rete del 3-1: Iannini sfonda in area e mette al centro, intercetta Thiago Cazè che beffa Pane e la mette dentro la propria porta. Un match dove il tasso tecnico delle due formazioni ha fatto la differenza.

Per l’Akragas è la quinta partita consecutiva senza vittoria: l’ultima risale al 25 settembre al Massimino (0-1 al Catania). Il Matera, invece, continua la sua cavalcata per il primo posto ma è momentaneamente secondo a -1 dalla capolista Juve Stabia. Tutto in attesa di Lecce-Foggia. La vittoria, quindi, sancisce il +3 dei lucani, da 21 a 24 punti, mentre l’Akragas scivola fuori dalla zona playoff e per virtù di una classifica cortissima (con 6 squadre in 2 punti) ha soltanto 2 punti di vantaggio dalla Paganese, quintultima a 10 punti.

Adesso ci sarà da preparare l’importante sfida in casa contro il Melfi: bisognerà obbligatoriamente prendere 3 punti.

Gabriele Paratore



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