Calcio

Lega Pro, novità play-off: ecco cosa cambia

Lega Pro
11 giu 2016 - 08:33

CATANIA - Neanche il tempo di realizzare il forte ritorno in casa Catania, che il campionato di Lega Pro attua delle riforme interessanti per la prossima stagione.

È stata modificata infatti la forma dei play-off per le 60 squadre, suddivise in tre gironi, che si giocheranno un posto valido per la promozione in B. Ad annunciare le novità il comunicato apparso sul sito della Lega Pro del presidente Gravina.

A contendersi la promozione, fino ad ora, sono state le seconde e le terze di ogni girone più le due migliori quarte, e con una finale play-off ancora da giocare (il Foggia di De Zerbi affronterà allo Zaccheria il Pisa domani alle 16) ecco il cambiamento: parteciperanno le squadre che si classificheranno dal secondo al decimo posto, con l’aggiunta della vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro che non traeva privilegi importanti e che adesso invece è parte integrante di un progetto di rinnovazione.

Nel dettaglio, una volta terminate le 38 giornate di “regular season” si partirà con la prima fase dei play-off così articolata, dove si incontreranno le squadre dello stesso girone:

* La 3ª classificata affronterà la 10ª.
* La 4ª classificata affronterà la 9ª.
* La 5ª classificata affronterà l’8ª.
* La 6ª classificata affronterà la 7ª.

Dopo il turno preliminare, si giocherà una seconda fase che vedrà di fronte le tre seconde di ogni girone, tutte le vincitrici della prima fase e la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro. Ci sarà una gara d’andata e di ritorno, gli accoppiamenti sono già stabiliti:

Riforma Lega Pro

Qualora la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro dovesse essere anche una squadra che si è piazzata al secondo posto, parteciperà ai play-off la perdente della finale.

Arriviamo dunque alla terza fase, alla Final Eight, dove le 8 squadre restanti verranno piazzate in un tabellone e accoppiate mediante sorteggio. Così lo svolgimento dei quarti di finale, delle semifinali e della finale:

a) I confronti valevoli quali “QUARTI DI FINALE” saranno disputati in gare di andata e ritorno, agli esiti delle quali risulteranno vincitrici le squadre che avranno ottenuto il miglior punteggio. In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; verificandosi ulteriore parità, saranno disputati due tempi supplementari da 15’ ciascuno e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore”.

“b) I confronti valevoli quali “SEMIFINALI” saranno disputati in gara unica ed in campo individuato dalla Lega Pro. In caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari da 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore”.

“c) La “FINALE” sarà disputata in gara unica ed in campo individuato dalla Lega Pro. In caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari da 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore”.

Inoltre, il Consiglio Federale ha modificato altresì l’Art. 72 delle Norme Organizzative Interne della FIGC: adesso i calciatori potranno apporre il proprio nome nelle maglie da gioco, in aggiunta agli sponsor e al gagliardetto della Lega Pro già previsti.

Per avere il quadro completo del Girone C, che vedrà impegnato il Catania, Akragas, Messina e Siracusa bisognerà aspettare la fase di ripescaggio.

Gabriele Paratore



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