Calcio

Lega Pro, arriva il turno infrasettimanale: match ostici per le siciliane

lega pro
13 set 2016 - 07:50

Primo turno infrasettimanale in Lega Pro per le siciliane: dopo il rinvio del match contro il Fondi che si sarebbe dovuto disputare domenica, il Catania ripartirà da Reggio Calabria.

I rossazzurri, inchiodati all’ultimo posto con un -2 ma sul campo imbattuti, fronteggeranno al Granillo la squadra di Zeman jr, che domenica scorsa ha strappato un punto importante contro l’Akragas all’Esseneto. Il Granillo porta fortuna al Catania: i tifosi ricorderanno lo 0-1 del 2006/07 firmato Giorgio Corona in Serie A, ma in generale il bilancio è molto positivo e sono addirittura gli amaranto a dover sfatare il tabù in casa propria.

Pino Rigoli non si è fermato e ha continuato gli allenamenti con la squadra etnea: il match sarà in programma alle 16,30 e non alle 20,30 per motivi di ordine pubblico. Un banco di prova importante nonché sfida molto interessante ed affascinante per entrambe le squadre. Il Catania con una vittoria potrebbe annullare la penalizzazione e salire a quota 1, mentre la Reggina è in serie positiva da due partite consecutive: dopo la sconfitta ai danni del Fondi alla prima giornata, Zeman jr si è aggiudicato il derby dello stretto contro il Messina e, come già detto, ha fermato sul 2-2 l’Akragas.

E proprio alla squadra akragantina di Raffaele Di Napoli manca l’appuntamento con la prima vittoria stagionale: i pareggi interni contro Vibonese e Reggina aggiunti alla sconfitta di Lecce non hanno fatto piacere ai tifosi, che si pongono qualche dubbio e perplessità. Inoltre proprio i supporters del Gigante, al momento, non sono tantissimi: dopo i 1.400 della gara inaugurale si è leggermente saliti a 1.600, un dato poco rassicurante che non aiuta di certo la squadra. Alle 16,30 l’ostica trasferta nel Lazio contro il Fondi, che dopo aver vinto la prima è caduto soltanto al 90′ sul campo della Vibonese. Entrambe le squadre sono a quota 2 in classifica e cercano di staccarsi dalle zone pericolose della graduatoria. Sarà importante per l’Akragas giocare ordinatamente e senza disunirsi: tra l’altro mancherà Marino, autore della doppietta contro la Reggina ma espulso. Di Napoli ha elogiato Cocuzza e lo stesso Marino, ma si aspetta una crescita individuale da parte dei suoi ragazzi. Il tecnico ex Messina vuole restare ottimista senza creare inutili ansie che distrarrebbero i calciatori akragantini dall’unico obiettivo di Fondi: i tre punti. 

Sarà il Siracusa però la prima siciliana a scendere in campo: alle 14,30 infatti la sfida al De Simone contro il Monopoli, altra compagine in difficoltà. I pugliesi hanno raccolto soltanto una vittoria dopo tre partite (in trasferta a Caserta), ma la squadra di Andrea Sottil non ha affrontato con il piglio giusto il campionato ottenendo il primo punto domenica sera in casa del Taranto: quel pari dovrà essere l’inizio di un nuovo torneo, archiviando definitivamente l’eliminazione di Coppa Italia di Lega Pro e le prime due sconfitte contro Messina e Foggia. Sarà già una partita avvincente che entrambe le squadre dovranno giocare a viso aperto: i pugliesi per dare continuità alla vittoria sulla Casertana, gli aretusei per trovare la prima vittoria che li porterebbe a 4 punti in classifica. Siracusa-Monopoli sarà la prima sfida in assoluto tra le due squadre: non viene riscontrato, infatti, alcun precedente.

Chiudiamo il nostro avvicinamento alle gare di domani con il Messina: dopo la buona partenza contro il Siracusa, l’undici di Salvatore Marra è crollata a Reggio Calabria e poi ha pareggiato in extremis, al San Filippo, contro il Virtus Francavilla: 1-1 il risultato finale, ci ha pensato Madonia con un eurogoal al 90′. Adesso è il momento della Juve Stabia, squadra che si è ripresa dopo la sconfitta alla prima contro il Catania chiudendo gli altri due match con altrettante vittorie (l’ultima 1-0 in casa del Monopoli) e puntando alle zone alte della classifica. Tre le volte in cui i peloritani si sono imposti a Castellammare: 5 invece i match vinti dalle Vespe, tra cui si registra il 2-1 dello scorso anno. C’è bisogno di punti per non perdere terreno in classifica, sperando in altri eurogoal che però valgano quantomeno qualche punto in più.

Gabriele Paratore



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