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Lega Pro 2.0, parte la ‘roulette’ playoff-playout: quante speranze per Catania, Siracusa e Akragas?

Lega Pro
12 mag 2017 - 08:39

La “regular season” ha chiuso la saracinesca per dare spazio già da domenica prossima ai playoff e ai playout che decreteranno quale sarà la quarta squadra ad approdare in Serie B e quali, invece, saranno le altre sei a retrocedere in Serie D.

Sono tre le siciliane su quattro invischiate nel post season: Catania e Siracusa ai playoff, Akragas ai playout. Il Messina, invece, ha ottenuto un’importantissima salvezza su cui poter gettare le basi l’anno prossimo al fine di puntare, magari, alla promozione in cadetteria. 

Partendo dagli spareggi promozione, è giusto sottolineare come tutte le squadre (ben 27) adesso sono al pari di tutte, specialmente al primo turno che vede una gara ad eliminazione diretta, senza nemmeno supplementari o calci di rigore. Favorita in questo caso la squadra che giocherà in casa che anche con un pareggio, oltre ovviamente alla vittoria, supererebbe la prima fase. Il programma prevede Juve Stabia-Catania al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia alle 15 con diretta televisiva su Rai Sport e Siracusa-Casertana alle 20,30. A causa di una concomitanza di eventi sportivi serali, il match dei rossazzurri è stato anticipato e quello degli aretusei posticipato. 

Questo il programma: sabato 13 maggio ore 15,30 Gubbio-Sambenedettese (Gir. B), ore 20,30 Arezzo-Lucchese (Gir. A); domenica 14 maggio ore 14,30 Padova-Albinoleffe (Gir. B), ore 15 Juve Stabia-Catania (Gir. C), ore 16,30 Livorno-Renate (Gir. A), Giana Erminio-Viterbese (Gir. A), Reggiana-FeralpiSalò (Gir. B), ore 17,30 Virtus Francavilla-Fondi (Gir. C), ore 18 Piacenza-Como (Gir. A), Pordenone-Bassano Virtus (Gir. B), ore 20,30 Siracusa-Casertana (Gir. C), Cosenza-Paganese (Gir. C).

J. STABIA – CATANIA - L’undici del tecnico Giovanni Pulvirenti si è piazzato all’undicesimo posto in classifica e affronterà la Juve Stabia, che ha terminato il campionato al quarto posto. Un ricordo amaro per i tifosi etnei l’ultima trasferta di Castellammare, la prima del girone di ritorno di quest’anno, dove la squadra allora allenata da Pino Rigoli perse malamente 4-0. Un rapporto con i campi nemici per i rossazzurri non molto fruttuoso questa stagione: solo due vittorie, nove pareggi ed otto sconfitte, nemmeno la media di una rete a partita fuori casa (solo 11 i goal) e 22 subiti. Un bottino di 15 punti sui 54 sul campo. Anche la Juve Stabia ha cambiato guida tecnica: già rodato l’allenatore Guido Carboni, con cui in casa sono arrivate due vittorie, due pareggi ed una sconfitta ma tanti goal. Nelle sue nove panchine, le Vespe hanno realizzato 19 reti con Kanoute e Ripa in stato di grazia. Le motivazioni sono tante sia da una parte che dall’altra, visto che in palio c’è il passaggio del turno contro una tra Reggiana e FeralpiSalò: in un momento così delicato ed importante come questo ci sarà bisogno d’esperienza, per questa ragione da una parte i rossazzurri Pozzebon e Marchese e gli stabiesi Paponi e Santacroce potrebbero essere protagonisti della gara. Difficile prevedere chi l’avrà vinta, in gare come queste l’approccio alla partita potrebbe essere decisivo. L’ultima e unica vittoria dei rossazzurri in terra gialloblu risale a 17 anni fa, stagione ’99-’00 in Serie C1 quando il Catania si impose per 1-2. Poi tre pareggi e tre sconfitte. Fabio Piscopo di Imperia sarà il direttore di gara: lui ha già arbitrato gli etnei lo scorso anno (sconfitta per 1-3 al “Massimino” contro il Benevento) e anche in questa stagione (Foggia-Catania 0-0). Calcio d’inizio alle 15.

SIRACUSA – CASERTANA - Gli aretusei del tecnico Sottil, che sarà assente in panchina per squalifica, sono riusciti a coronare una splendida stagione con un insperato sesto posto e con la possibilità di giocarsi la promozione in Serie B con ben due risultati su tre a favore per passare il turno. Con il pareggio, infatti, il Siracusa accederebbe alla seconda fase dove troverebbe l’Alessandria, compagine che ha lottato fino all’ultima giornata con la Cremonese per fare il salto di categoria. La Casertana è reduce da un recentissimo cambio di panchina, con l’allenatore della Berretti Esposito che ha preso le redini della squadra in vista dell’ultima gara interna della stagione contro il Catania. I campani però “soffrono” anche di alcune divergenze dirigenziali che non fanno bene all’ambiente. Due sconfitte consecutive per i siciliani contro Catania e Virtus Francavilla, Casertana che invece ha raccolto solo sei punti nelle ultime otto partite, con tre sconfitte nelle ultime cinque. Il “De Simone” è risultato il fortino del Siracusa, che ha macinato punti su punti proprio in casa propria, battendo anche la Casertana per 2-1. Il calcio d’inizio è in programma per le 20,30, quindi una delle ultime gare del primo turno dei playoff. Dieci vittorie per il Siracusa, sei pareggi e quattro successi della Casertana in terra siracusana, uno di questi caratterizzato da una vittoria a tavolino dei rossoblu per invasione di campo dei sostenitori aretusei che si erano dati alla “caccia all’arbitro”, insieme con gli assistenti. La sfida non è per nulla scontata, visto che come detto ad inizio articolo, tutti sono alla pari di tutti adesso: da non sottovalutare però il fattore casa, che può rivelarsi decisivo in alcuni casi. Per il Siracusa sarà un jolly da non sbagliare, visto che anche il pareggio sarebbe utile per il passaggio del turno. Non saranno presenti per squalifica il difensore Scianname per il Siracusa ed il centrocampista Carriero per la Casertana.

Siracusa-Casertana 2-1 (foto: Siracusa Calcio)

Siracusa-Casertana 2-1 (foto: Siracusa Calcio)

Tema playout: l’argomento scotta molto visto che chi sbaglia verrà condannato alla Serie D e tra queste squadre potrebbe esserci l’Akragas. Le gare si giocheranno tutte domenica 21 maggio (andata) ed il 28 maggio (ritorno), con differenti orari: ore 14,30 Melfi-Akragas, Catanzaro-Vibonese; ore 16,30 Lumezzane-Teramo (Gir. B), Forlì-Fano (Gir. B); ore 17 Lupa Roma-Carrarese (Gir. A), Tuttocuoio-Prato (Gir. A). 

La posizione dell’Akragas è quella di potenziale favorita, in quanto la sedicesima piazza porta al confronto con la diciannovesima, il Melfi. Inoltre, in caso di pari differenza reti, il posizionamento ottenuto in campionato verrebbe premiato. Come vale per i playoff, pure ai playout tutti sono alla pari di tutti e certamente la gara d’andata dirà molto in termini di risultato. Il punto debole degli akragantini è senza dubbio l’attacco, troppo povero di reti. In particolare in trasferta, i biancoazzurri hanno il secondo peggior attacco esterno con undici goal all’attivo. I gialloverdi tra le mura amiche, con l’avvento di Diana in panchina, hanno ottenuto due vittorie, un pareggio e tre sconfitte segnando però soltanto due reti e subendone otto. Proprio l’ultimo confronto tra le due squadre rientra in questi match: all’”Arturio Valerio” di Melfi terminò con il risultato di 0-0, un punto guadagnato per i lucani e un’occasione persa per la squadra di Di Napoli. Il morale in casa Akragas, comunque, sembra essere abbastanza alto e i tifosi sembrano fiduciosi. Hanno recuperato la condizione Klaric, Cochis e Pezzella, tre calciatori importanti per il gioco degli agrigentini e assenti nella sfida di Monopoli. Assenti invece la punta Lodesani per il Melfi ed il difensore Riggio per l’Akragas. Calcio d’inizio alle 14,30.

Cliccando qui, potrete visionare il regolamento dei playoff e playout con relativi accoppiamenti, date e altre informazioni utili.

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Gabriele Paratore



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