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L’Akragas espugna il Luigi Razza e torna al successo

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22 dic 2016 - 17:44

AGRIGENTO - L’Akragas torna al successo contro una sempre più ultima Vibonese e torna a respirare dopo un periodo non certo felice.

Mister Costantino, reduce da tre sconfitte consecutive, si affida al 4-3-1-2 con Russo in porta, Usai, Manzo, Sabato e Paparusso in difesa, Legas, Giuffrida e Yabrè a centrocampo, Favasuli trequartista a sostegno delle due punte Saraniti e Cogliati. Di Napoli risponde con un 3-5-2 con Pane in porta, Riggio, Carrillo e Thiago Cazè in difesa, Coppola, Pezzella, Salandria, Palmiero e Sepe a centrocampo, Gomez e Cochis in attacco.

Il match si apre con un calcio di punizione per la Vibonese calciato da Sabato e respinto dalla barriera akragantina. Subito dopo un cross di Giuffrida per Saraniti che tira al volo ma la palla va alta. Ancora Saraniti riceve un cross di Favasuli ma viene anticipato da Riggio che permette l’uscita di Pane. Ma proprio quando la Vibonese aumentava il pressing al 7′ ecco inaspettato il gol dell’Akragas: liscio di Favasuli raccolto da Cochis che indisturbato non ha problemi a insaccare alle spalle di Russo. Akragas a sorpresa in vantaggio per 0-1. Il gol comunque non spegne l’ardore della Vibonese che al 13′ protesta per un fallo di mano in area di un difensore non sanzionato dal direttore di gara. Due minuti dopo viene ammonito Pezzella per fallo su Favasuli a centrocampo. Al 19′ Saraniti in spaccata fallisce un assist da cross di Yabrè. Al 24′ viene ammonito l’autore del gol Cochis per distrurbo su un calcio di punizione di Sabato che non ha sortito effetti. L’Akragas si rifà viva al 27′ con un corner che Russo riesce a malapena a smanacciare di pugno. Al 32′ palo di Cochis su ribattuta di Russo e due minuti dopo Gomez prova la botta sul secondo palo e Russo devia in corner. Al 35′ ammonito Manzo per fallo su Pezzella. Il primo tempo si chiude con un calcio di punizione e due corner battuti dalla Vibonese, uno dei quali finito tra le braccia di Pane e l’altro con una deviazione fuori. Infine viene ammonito anche Saraniti per proteste.

Il secondo tempo si apre con un calcio di punizione per l’Akragas terminato fuori. Al 49′ Saraniti tocca l’incrocio dei pali con un colpo di testa. Un minuto dopo ammonito Sabato per fallo tattico a centrocampo. Al 60′ Cogliati ci prova con un tiro al volo debole. Dopo il giallo per ritardo a Riccio ecco i primi cambi: nell’Akragas fuori Pezzella dentro Carrotta, nella Vibo Legras lascia il posto a Scapellato. Al’ 61′ Carrillo con il tacco anticipa Saraniti sul cross di Usai, mentre al 65′ Saraniti cicca sotto porta un assist di Giuffrida. Al 66′ nell’Akragas esce Cochis, autore del gol, ed entra Longo. L’Akragas le prova tutte su palla inattiva, soprattutto da corner, ma non riesce a trovare l’affondo giusto. Al 79′ altri due cambi: nell’Akragas esce Coppola ed entra Blandina, nella Vibo Di Curzio rileva Yabrè. All’81′ Akragas in dieci: a uscire dal campo è Riggio per doppia ammonizione, dopo un fallo su Cogliati. All’87′ si rifà vivo l’Akragas con un calcio di punizione battuto che però trova Carrotta e Salandria in fuorigioco. Al 90′ Di Curzio spara alto, mentre nei minuti di recupero Saraniti protesta per la mancata concessione di un penalty.

L’Akragas torna al successo e porta la formazione calabrese sempre più in fondo alla classifica e alla quarta sconfitta consecutiva.       

Redazione NewSicilia



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