Calcio

Il primo gol di Nestorovski in Serie A salva il Palermo

pa
19 set 2016 - 17:05

PALERMO - Allo stadio Adriatico di Pescara contro il Crotone il Palermo ha pareggiato ieri pomeriggio per 1 a 1 una partita che ha rischiato di perdere e che forse avrebbe meritato di vincere. La squadra rosanero, inizialmente disposta con il classico 4-3-2-1, ha disputato un primo tempo ordinato, con un fraseggio corto ben congegnato, dimostrando di aver già fatto tesoro degli insegnamenti di Roberto De Zerbi. Ma la supremazia nel possesso di palla si è dimostrata sterile non avendo procurato nessun pericolo di rilievo alla porta avversaria.

La formazione rosanero con Posavec; Rispoli, Gonzalez, Rajkovic, Aleesami; Hiljemark, Gazzi, Bruno Henrique; Sallai, Diamanti; Nestorovki, ha prodotto un gioco che si è sviluppato a centro del campo, con rarissime incursioni sulle fasce e con la difficoltà di agire per linee verticali. Il Crotone, aggressivo con il pressing a tutto campo, ha causato spesso apprensione ai difensori del Palermo, ai quali era demandata la fase iniziale dell’azione. Si è assistito, perciò, a continui scambi corti per linee orizzontali senza sbocchi verso il fronte offensivo.

Il gol del vantaggio del Crotone, conseguito in maniera fortunosa e con qualche responsabilità dei difensori del Palermo al 23° minuto, sembrava dover condannare ad un’altra sconfitta i rosanero incapaci di rendersi pericolosi. Nel secondo tempo, invece, per effetto dei significativi cambi in corsa operati da De Zerbi, il Palermo è riuscito a recuperare. Intanto, nel tentativo di aumentare l’incisività in attacco, fin dal primo minuto Embalo aveva sostituito Sallai. Ma è stato determinante il cambio del modulo. Passando dal 4-3-2-1 iniziale al 3-4-2-1, con l’arretramento di Gazzi a centrale nella difesa schierata a 3, il Palermo è diventato padrone delle fasce, con Aleesami a sinistra e Rispoli a destra protagonisti di imperiose discese che hanno creato scompiglio nella retroguardia del Crotone. È aumentato il ritmo e sono iniziati a spiovere cross dal fondo sui quali Nestorovski ha dimostrato di potersi rendere pericoloso. Così dopo un colpo di testa parato da Cordaz, Nestorovski al 21° minuto, su un cross di Aleesami da sinistra, è riuscito con un tiro al volo a scaraventare la palla in rete realizzando il primo gol in Serie A. Da quel momento si è visto un altro Palermo, con diverse occasioni da gol procurate: Nestorovski ha sfiorato il secondo gol personale ed Hiljemark ha impegnato severamente il portiere avversario con un forte rasoterra angolato scagliato da fuori area.

La sensazione che quella contro il Crotone potesse essere la partita della svolta per il Palermo è forte. De Zerbi, intanto, ha dimostrato di essere un allenatore capace di incidere con le sue scelte in corsa sull’andamento delle partite, di non essere fautore di un unico schema di gioco a “prescindere” e di poter ottenere dalla squadra dei buoni risultati. Tra i giocatori da segnalare Gazzi, giocatore eclettico in grado di giocare in diversi ruoli sempre con lucidità e agonismo, Aleesami e Rispoli, che potrebbero costituire le armi in più per scardinare le difese avversarie e il ritrovato Nestorovski, che ha dimostrato che, se ben servito, può essere un pericolo per le retroguardie nemiche.

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



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