Calcio

Un “geniale” guerriero con una Coppa Uefa: ecco chi è Moriero, nuovo allenatore del Catania

Francesco Moriero
Foto: www.calciomercato-inter.it
2 mar 2016 - 11:46

CATANIA - Giuseppe Pancaro non ha convinto, così arriva Francesco Moriero: sarà lui il nuovo allenatore del Catania. In molti sperano che con lui possa cambiare qualcosa nel gioco della squadra e nella mentalità.

Quella stessa mentalità che lo ha contraddistinto spesso sul campo, lottando nella mediana su ogni pallone, segnando anche gol spettacolari e portandolo a vestire maglie prestigiose.

Moriero, nato a Lecce il 31 marzo del 1969, esordisce nel 1985 proprio con i pugliesi, vestendo questa maglia per 7 anni e raccogliendo 158 presenze. Dopo essersi fatto conoscere, vive per due anni in Sardegna, militando tra le fila del Cagliari, prima di approdare nella capitale nel 1994 per 8,5 miliardi di lire. Con la Roma gioca per 3 anni, disputando 76 partite e segnando 8 reti. Una consacrazione, che gli consente di fare un ulteriore salto di qualità: il 1997 è l’anno del Milan, anche se per poco tempo. I rossoneri, infatti, lo scambiano con i cugini per assicurarsi le prestazioni di Andrè Cruz. Mossa perfetta, perché quell’anno Moriero con l’Inter gioca 28 partite, va a segno 3 volte, ma, soprattutto, vince la Coppa Uefa. Anni d’oro quelli in neroazzurro, che gli valgono anche la convocazione in nazionale per il Mondiale del 1998. Rimane a Milano per altri due anni, ma gli infortuni lo mettono in ombra. Così, è il momento di cambiare squadra e nel 2000 si trasferisce a Napoli, dove rimane fino al 2002, prima di appendere le scarpette al chiodo e iniziare nel 2006 l’avventura da allenatore con la piccola Africa Sports (Costa d’Avorio).

Poi torna in Italia, dove siede brevemente sulle panchine di Lanciano, Crotone, Frosinone, Grosseto, Lugano, Lecce e Catanzaro. Adesso, la nuova avventura a Catania. Sperando che la sua mentalità guerriera e a tratti geniale possa regalare soddisfazioni ai tifosi rossoazzurri.

Andrea Lo Giudice



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