Calcio

Nella favola del Leicester c’è anche un po’ di Sicilia

Claudio ranieri Sicilia
3 mag 2016 - 13:34

CATANIA - Che dire, tutto il mondo lo applaude: Claudio Ranieri è diventato “sir”, vincendo il campionato inglese e facendo entrare nella storia il Leicester, per la prima volta vittorioso in Premier League.

Una favola, un sogno? No, solo realtà. Siamo distanti migliaia di chilometri, eppure sir Claudio ha portato in questa impresa anche un po’ di Sicilia. Nella sua formazione professionale, che lo ha portato a diventare l’allenatore vincente di oggi, ci sono anche i suoi trascorsi tra Catania e Palermo. 

Ranieri, romano doc, infatti, ha iniziato nelle giovanili della squadra capitolina nel 1971 come attaccante, per poi passare in prima squadra nella stagione ’72/’73 trasformandosi in terzino. Poi, per 8 anni ha giocato in Calabria, nel Catanzaro, prima di sbarcare in Sicilia, facendo tappa prima a Catania e poi a Palermo. Nei due anni nella città etnea ha raccolto 92 presenze, finendo una volta nel tabellino dei marcatori. La stagione più esaltante è quella 1982/1983, anno in cui contribuisce alla promozione dalla B alla A. 

Nel 1984, poi, ha preso la decisione di trasferirsi nel capoluogo siciliano. È già nella parabola discendente della sua carriera ed è proprio a Palermo che ha scelto di mettere un punto alla sua professione da calciatore per entrare in quella da allenatore.

Andrea Lo Giudice



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