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Catania, Giuseppe Amato: “Ventata di freschezza, ora serve impresa! Avrei visto bene Zeman”

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22 gen 2015 - 23:08

CATANIA - In vista di Catania-Pro Vercelli, abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Giuseppe Amato, gestore del sito calciocataniaforum.it, forum di discussione sul Catania recentemente inaugurato. Focus sulla squadra rossoazzurra, che attraversa un momento di grande difficoltà ma proverà a risollevarsi nella seconda parte del campionato di Serie B.

Giuseppe, come vedi il confronto con la Pro Vercelli?
“Sono convinto che il Catania possieda le carte in regola per vincere. M’incuriosisce vedere all’opera i nuovi arrivati. Sono tutti a disposizione di Marcolin, possono fare bene ai piedi dell’Etna”.

Come giudichi il mercato del Catania finora?
“Bene sta facendo il Catania ad effettuare innesti sul mercato italiano. Sono approdati in Sicilia giocatori esperti, che ben conoscono la Serie B, un campionato che differisce profondamente dalla A. Approvo i movimenti effettuati dalla società rossoazzurra. Mi auguro che arrivi anche un portiere di grande esperienza e qualità come Gillet. E’ davvero molto forte, ha dimostrato di essere estremamente valido disputando molte partite in questo campionato di Serie A al posto di Padelli”.

Ti aspettavi l’allontamento di Sannino? Cosa pensi di Marcolin?
“Penso che Sannino sia stato vittima di una situazione particolare. Era riuscito a salvare il salvabile, il Catania però ha preferito a tutti i costi rinnovare la fiducia a Ventrone nonostante siano sotto gli occhi di tutti gli errori commessi. Un ciclone si è abbattuto su Catania. Veramente tanti, troppi infortuni. Avrebbe dovuto pagare Ventrone, non Sannino. Adesso è arrivato Marcolin. Sinceramente avrei preferito che il Catania puntasse su un profilo diverso, un curriculum più importante. In B servono allenatori esperti. Penso a Iachini, che una volta subentrato a Gattuso ha fatto benissimo a Palermo nella passata stagione. Magari se si viene a creare l’alchimia giusta Marcolin può fare bene, ma personalmente avrei puntato su Zeman. Sarebbe stato stuzzicante vederlo sulla panchina del Catania”.

Delli Carri può essere la persona giusta per il rilancio del Catania?
“Dipende dal grado di autonomia con cui agisce. E’ un buon direttore sportivo, può essere importante il suo operato in sede di mercato ma anche nell’ottica di rapportarsi con la squadra. Ha contribuito a portare giocatori che possono fare bene ma la situazione non cambia dall’oggi al domani. Serve un po’ di ordine. Mi sembra evidente che nello spogliatoio non si è respirato un clima positivo. La figura di Delli Carri può rivelarsi molto utile ripristinando serenità”.

Obiettivo salvezza o promozione per il Catania?
“In cuor mio spero in una risalita della classifica e nella promozione, ma realisticamente ci credo poco. Se il Catania avesse avuto un rendimento migliore nel girone d’andata, magari con un piazzamento a metà classifica, sarebbe stato più semplice risalire. Adesso servirebbe un’autentica impresa per centrare persino i playoff. Finchè c’è vita c’è speranza, il Catania dovrebbe conquistare un bottino di punti incredibile vincendo tutte le partite casalinghe, imponendosi anche in trasferta e non compiendo ulteriori passi falsi”.

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Livio Giannotta



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