Calcio

Esame di maturità per il Palermo a Genova contro la Sampdoria

ciao
1 ott 2016 - 11:18

PALERMO - Non sarà la partita della verità quella che il Palermo disputerà domani pomeriggio alle 15,00 allo stadio Luigi Ferraris di Genova contro la Sampdoria, ma poco ci manca.

Dopo la sconfitta in casa sabato scorso contro la Juventus, che tanto rammarico ha lasciato ai tifosi rosanero, giunge l’opportunità per l’undici di De Zerbi di dimostrare che gli applausi ricevuti a fine partita sono meritati e che il Palermo possiede i numeri per conseguire un risultato positivo sul campo di una squadra che sembra al momento una delle dirette antagoniste nella lotta per la salvezza.

Questo perché, al di là del risultato, la partita contro la Juventus ha mostrato una squadra in crescita, capace di mettere sotto pressione i campioni d’Italia e addirittura chiudere la partita in forcing. Non si saprà mai se, senza il rocambolesco autogol di Goldaniga, il Palermo sarebbe riuscito a evitare la sconfitta. Ma, anche se battuti, è piacevole constatare che i rosanero hanno giocato alla pari contro lo squadrone bianconero, riuscendo a sopperire al superiore tasso tecnico degli avversari con il carattere, la determinazione e il gioco. E questo è indubbiamente dovuto al lavoro di Roberto De Zerbi, che ha saputo ricavare il più possibile da una squadra che ha tante lacune, ma che riesce a elaborare un gioco piacevole, ordinato e ben organizzato che consente di guardare con cauto ottimismo al futuro. I segnali di compattezza all’interno dello spogliatoio contribuiscono ad accrescere la fiducia nei confronti della squadra.

De Zerbi ha saputo principalmente registrare la retroguardia ormai schierata a tre, riuscendo, malgrado l’assenza nelle ultimi due partite di Rajkovic infortunatosi a Pescara contro il Crotone, a formare una muraglia contro le offensive nemiche. L’opportunità di effettuare numerose scelte tra i centrali di difesa a disposizione gli ha agevolato il compito.

A centrocampo si è fatta apprezzare la presenza di un uomo d’ordine come Gazzi, sul quale De Zerbi sa di poter contare appieno. Punti fermi finora sono stati gli esterni, Rispoli a destra e Aleesami a sinistra, che hanno procurato con le loro incursioni tanti pericoli alle difese avversarie. Il resto della squadra, se si esclude Diamanti titolare inamovibile, De Zerbi finora lo ha inventato di partita in partita. Essendo il reparto avanzato il più carente con appena tre gol realizzati in cinque partite, De Zerbi dovrà trovare la soluzione per confezionare il maggior numero possibile di opportunità per l’unica punta finora schierata e, nel contempo, stimolare i suoi a tentare le conclusioni da fuori area. Le buone prestazioni, condite dai gol realizzati contro il Crotone e l’Atalanta, non sono state sufficienti a garantire a Nestorovski un posto da titolare contro la Juventus.

De Zerbi gli ha preferito Balogh per la capacità che ha l’ungherese di giostrare ai limiti dell’area di rigore e di creare la superiorità numerica. Balogh, pur impegnandosi, non è riuscito a dare quello che l’allenatore probabilmente si aspettava da lui e, quindi, a Genova dovrebbe ripresentarsi dall’inizio Nestorovski al centro dell’attacco. Gli altri posti, perdurando le assenze di Morganella, Quaison, Bentivegna, Embalo e Trajkovski, dovrebbero essere contesi da Jajalo, Bruno Henrique, Hiljemark, Chochev e Sallai. La probabile formazione iniziale dovrebbe essere la seguente, sempre in applicazione del modulo 3-4-2-1: Posavec; Cionek, Goldaniga, Gonzalez; Rispoli, Gazzi, Bruno Henrique (Jajalo), Aleesami; Diamanti, Hiljemark (Chochev); Nestorovski. La disponibilità di Rajkovic potrebbe far cambiare l’assetto difensivo con l’inserimento del serbo presumibilmente al posto di Goldaniga. In casa Sampdoria la partita contro il Palermo sembra già da ultima spiaggia per Marco Giampaolo malgrado le esternazioni di fiducia verso l’allenatore da parte del Presidente Ferrero.

I doriani hanno 6 punti in classifica, uno in più del Palermo, ma sono reduci da quattro sconfitte consecutive dopo un inizio di campionato brillante con due vittorie nelle prime due giornate. Giampaolo, con Sala e Carbonero tornati disponibili, tenterà di interrompere la serie nera e, confidando nel recupero di Muriel acciaccato dopo la partita col Cagliari, dovrebbe schierarsi con il 4-3-1-2 così composto: Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Dodò; Barreto, Cigarini (Torreira), Linetty; Alvarez; Muriel, Quagliarella, con Carbonero in panchina. Arbitro dell’incontro sarà il Sig. Maurizio Mariani della sezione di Aprilia.

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA