Calcio

Dopo la chiusura del mercato invernale, alla vigilia di Palermo-Crotone non c’è spazio all’ottimismo

Palermo
4 feb 2017 - 10:13

PALERMO - Dopo la prestazione tutta cuore, che ha permesso ai rosa domenica scorsa di uscire imbattuti dal San Paolo, dovrebbe esserci ottimismo alla vigilia dello scontro diretto che domani alle 18 è in programma al Barbera contro il Crotone

Ma come può esserci spazio all’ottimismo dopo la chiusura senza alcun acquisto importante del mercato di riparazione nel quale erano state riposte le residue speranze di evitare una retrocessione, che si sta materializzando con una progressione lenta e sfiancante per i tifosi?

Si era evocato che i primi rinforzi potessero arrivare per essere già pronti per scendere in campo contro l’Empoli e invece alla conta dei fatti, e lo dice pure il direttore sportivo Salerno, il Palermo esce dal mercato invernale indebolito sulla carta. Indebolito!

Ma non era chiaro a tutti che la squadra aveva delle deficienze tecniche preoccupanti, che erano necessari dei rinforzi in tutti i settori? E per rimediare a queste lacune il Palermo ha ceduto Hiljemark, Quaison, Bouy e Bentivegna ed ha acquistato Silva e Sunjic?

Sarebbe assurdo pensare ad una retrocessione voluta e programmata dalla società, ma, scorrendo i fatti dopo la miracolosa salvezza rimediata all’ultima giornata dello scorso campionato, qualche dubbio nasce.
A maggio dell’anno scorso, all’indomani della vittoriosa partita contro il Verona, che è valsa la permanenza in Serie A, sono stati messi alla porta Sorrentino, Maresca e Gilardino, cioè coloro che erano stati i principali artefici dell’impresa. Poi è stato ceduto Vazquez, assieme a Lazaar, Brugman, Cristante, Djurdjevic, Struna e Benali, e sono arrivati Diamanti, Sallai, Bruno Henrique, Aleesami, Rajkovic, Embalo, Bouy, Gazzi e Nestorovski (l’unico finora dimostratosi all’altezza delle aspettative). Nel frattempo aveva abbandonato il direttore sportivo Foschi ed al suo posto era arrivato Faggiano. Poi, subito dopo il pareggio al Meazza contro l’Inter alla seconda giornata di campionato, è andato via Ballardini ed è arrivato De Zerbi, che è durato fino alla sconfitta contro Lo Spezia in Coppa Italia, ed al suo posto è stato ingaggiato Eugenio Corini, che ha dato le dimissioni dopo la sconfitta contro l’Inter al Barbera ed è arrivato Diego Lopez. Intanto, a dicembre aveva dato le dimissioni Faggiano ed a metà gennaio era arrivato Nicola Salerno.

Come si fa ad essere ottimisti se la società in settimana, quasi a sancire il disimpegno percepito, ha declinato l’invito a partecipare al Torneo di Viareggio, che l’anno scorso aveva visto i giovanissimi rosanero sconfitti senza demerito in finale dalla Juventus?

Ci sono delle ragioni che sfuggono ai più, ma se qualcuno affermasse che questa è la corretta gestione di una squadra che milita in Serie A, sarebbe sicuramente guardato con commiserazione e incredulità.

Intanto Diego Lopez deve preparare la partita di domani contro il Crotone e ha tanti problemi da risolvere. Intanto lo schieramento della difesa, considerate le assenze contemporanee per squalifica di Goldaniga e Gonzalez, dovrà per forza di cose essere inedito. E’ probabile l’utilizzo del neo acquisto Sunjic al fianco di Andelkovic al rientro dopo la lunga assenza per infortunio, con Rispoli e Pezzella esterni.

Con Posavec in porta, a centrocampo dovrebbe la volta di Gazzi, titolare al posto di Jajalo, con Bruno Henrique e Chochev, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere formato da Embalo, Nestorovski e Trajkovski. Le alternative potrebbero essere Cionek al posto di Sunjic, Vitiello al posto di Andelkovic e Silva al posto di Embalo.

Neanche il Crotone è riuscito a movimentare il mercato in ingresso a gennaio (gli unici acquisti risultano Acosty e Kotnic, mentre la lista dei partenti è lunga), ma la vittoria di domenica scorsa contro l’Empoli lo ha galvanizzato e non nasconde le velleità di fare risultato pieno a Palermo.

Davide Nicola dovrebbe schierare la squadra con il 4-4-2, così composto: Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Sampirisi, Barberis, Crisetig, Stoian; Trotta, Falcinelli.
Arbitrerà il Sig. Rocchi.
Ultima curiosità: sia Trotta sia Falcinelli in estate erano stati nel mirino del Palermo, ma poi erano approdati al Crotone.

Pietro D’Alessandro

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Redazione NewSicilia



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