Calcio

Domani Lega Pro: dura per Catania, Messina e Siracusa. Occasione Akragas

Lega pro
17 set 2016 - 06:12

Il turno infrasettimanale non ha sorriso alle siciliane di Lega Pro: nessuna tra Akragas, Messina, Siracusa e Catania ha ottenuto i tre punti.

Gli akragantini di Di Napoli sono caduti ancora una volta in trasferta, stavolta a Fondi: 2-0 e prestazione davvero da dimenticare, che in particolar modo i tifosi non hanno apprezzato; gli aretusei invece hanno pareggiato 1-1 al De Simone contro il Monopoli, rischiando anche di perdere il match; stesso risultato tra Reggina e Catania al Granillo, a Piscitella ha risposto Bangu. I peloritani invece hanno perso a Castellammare contro la Juve Stabia dopo essere andati in vantaggio con Pozzebon: 2-1 in favore dei padroni di casa.

La classifica non sorride a nessuna delle quattro squadre: 4 punti per il Messina in altrettante partite, 2 per Akragas e Siracusa e ancora a -2 il Catania. Adesso ci sarà da rimboccarsi le maniche ed iniziare a macinare punti importanti per la continuazione del campionato.

La prima a giocare sarà l’Akragas che all’Esseneto, domenica alle 14,30, fronteggerà la Virtus Francavilla: i neopromossi sono partiti bene iniziando ad inanellare prestazioni positive e anche qualche punto importante, ma come gli agrigentini hanno perso l’ultimo match, in casa contro il Foggia (0-1). La casa dell’Akragas non è stata ancora violata, ma la prima vittoria manca ancora: 1-1 contro la Vibonese e 2-2 contro la Reggina. Può essere una buona opportunità per ricominciare da zero e ripartire con tre punti fondamentali. Di Napoli non si aspettava una partenza così, se ne è assunta la piena responsabilità. Adesso però i tifosi akragantini desidererebbero gioire per la prima volta in questa Lega Pro. 

Alle 20,30 Catania e Siracusa: gli etnei tornano da Reggio Calabria con molti problemi (e non calcistici) legati alla società, scontratasi più volte con quella amaranto. Comunque sia, si volerà in Basilicata per fare visita al Matera di Gaetano Auteri, subito dietro a Lecce e Foggia con 10 punti. I lucani stanno attraversando un momento super e vengono da 3 vittorie consecutive, ancora imbattuti. Dall’altra parte, il Catania non è ancora riuscito ad annullare la penalizzazione ed è in fondo alla classifica con -2, dopo esser stato sanzionato di un punto per violazione Covisoc. Lo scorso anno, all’esordio, i rossazzurri vinsero 1-0 grazie a Scarsella. Adesso però siamo già alla quinta giornata e i tre punti servono particolarmente agli uomini di Rigoli. Non sarà assolutamente facile.

Dall’altra parte il Siracusa di Sottil, impegnato a Castellammare contro la Juve Stabia: le Vespe possiedono il curioso dato di aver giocato 3 delle 4 partite contro squadre siciliane, portando a casa 3 punti contro il Messina e 0 da Catania. Adesso toccherà agli aretusei in crisi ma forse in leggerissima ripresa. Serve di più, però, per provare a vincere in Campania contro gli uomini di Gaetano Fontana. Il ritorno in Lega Pro, probabilmente, si credeva fosse diverso. Ancora nessuna vittoria e domani un avversario di grande blasone, in trasferta. Come potrà finire il match del Menti?

Bisognerà attendere lunedì invece per osservare e giudicare il Messina di Marra che ha il dovere di fare punti, ma l’avversario non sarà proprio dei migliori. I peloritani ospiteranno la capolista Foggia di Stroppa, partito alla grandissima con 4 vittorie su 4. Gli aspetti psicologici sono totalmente opposti: i giallorossi vengono da due pareggi ed una sconfitta, mentre i satanelli sono a punteggio pieno dopo aver neutralizzato Andria, Siracusa, Vibonese e Virtus Francavilla. Sarà una partita concitata al San Filippo, in programma alle 20,45. L’ultimo precedente vede la vittoria dei peloritani in casa per 3-2: fu decisiva la rete di Fornito al 93′ dopo il pareggio di Arcidiacono un minuto prima, alla 26 esima giornata.

Gabriele Paratore



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