Rugby

Ancora disco rosso per il Padua. A Ragusa vince il Lecce

Padua Ragusa 21114
2 nov 2014 - 21:25

RAGUSA – Combattività e grinta non sono bastati nemmeno stavolta al Padua Ragusa, battuto in casa 34 a 13 dallo Svicat Lecce. I ragusani si sono arresi alla migliore organizzazione di gioco della squadra pugliese, apparsa più precisa e compatta rispetto ai biancazzurri.

Per il Padua è la quinta sconfitta consecutiva ma questa volta a non andare giù è stata la touche e la direzione della terna arbitrale che a tratti ha lasciato a desiderare.

E dire che i ragusani  sono andati subito in vantaggio con un calcio piazzato di Iacono. Padua sembra tenere bene il campo. Sono le touche che non vanno, infatti  bisogna aspettare la quinta perché i ragusani ne vincano unaGli ospiti approfittano di una mischia e di un errore difensivo per portare il punteggio sul 3 a 10  con Pagliara e l’esperto allenatore sudafricano Gert Peens .Ma sono ancora gli ospiti ad allungare. Un placcaggio alto consente al piede di Peens di trovare i pali nonostante la distanza (quasi 50 metri). 3 a 13

Ragusa però ha un incoraggiante scatto di orgoglio e torna in partita prima con una meta di Michele Campanella e quindi con la trasformazione di Giuseppe Iacono. 10 a 13 

Poi la partita si incattivisce e la gara sembra sfuggire al controllo. In mezzo c’è un pugno in una ruck non visto nè dall’arbitro, né dal guardalinee che si trovava a pochi metri dall’azione.

Da un giallo a favore dei ragusani ne arriva uno a sfavore. In un’altra ruck questa volta il signor Salierno vede una ginocchiata  di Cristian Iacono ad un avversario.

La rabbia del Padua si trasforma in energia positiva. Peppe Iacono impatta sul 13 a 13 e la partita sembra saldamente in mano ai biancazzurri.

Poi, ancora un decisione discutibile della terna, permette allo Svicat di andare sul 13 a 20: Danilo Santillo si ritrova un ovale tra le mani e lo scarica su Luigi Maci ma il passaggio sembra essere palesemente in avanti. Con la difesa iblea mal piazzata, perché il Padua stava attaccando, per Maci è facile percorrere tutto il campo e andare a tuffarsi al centro dei pali. L’inossidabile Peens poi trasforma.

I ragusani accusano il colpo. Alla ripresa il Padua c’è ma un errore  Modica consente e Cuscito di andare a marcare la terza meta per la squadra ospite. Con i due punti di Peens si arriva sul 13 a 27.

Nonostante siano 14 punti sotto, i ragusani continuano a giocare bene, pur continuando a perdere molte delle loro touche.

In diversi momenti Ragusa potrebbe accorciare ma l’imprecisione, ha il sopravvento. Poi Paolo Bellio è costretto a uscire per un infortunio, e la partita non ha più storia. Arriva così la quarta marcatura ospite ancora una volta con Peens, che porta il risultato finale sul 13 a 34 e regala cinque punti ai pugliesi.

La vittoria della Svicat e mette in guardia l’Amatori Catania prossimo avversario dei salentini.

 

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Erika Pinieri



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