Calcio

Contro il Chievo a Verona il Palermo senza Nestorovski. Le possibili soluzioni

foto
6 mag 2017 - 10:02

PALERMO - La partita che domani il Palermo disputerà a Verona contro il Chievo servirà per capire se la vittoria di domenica scorsa contro la Fiorentina sia stata un episodio isolato oppure un cambiamento di rotta, seppur tardivo, in questo campionato tribolato per i colori rosanero.

La bella prestazione degli uomini di Bortoluzzi contro i gigliati potrebbe essere stata determinata dall’assenza dell’obbligo di fare risultato: senza l’assillo della vittoria a tutti i costi e senza ormai nulla da perdere, l’undici di Bortoluzzi ha improvvisamente riacquistato sicurezza e morale, scrollandosi di dosso le paure che ne hanno condizionato il rendimento per l’intero campionato.

Intanto è bastata una prova convincente per far rinascere speranze sopite di salvezza tra i più sognatori dei tifosi rosanero. E’ proprio vero che il tifo offusca i cervelli! Con quattro partite da disputare prima della fine del campionato, i 10 punti che separano il Palermo dall’Empoli appaiono incolmabili senza considerare l’aggravante del Crotone distante 6 punti.

Eppure per i tifosi, abituati ad un Palermo svogliato, disattento e il più delle volte vittima predestinata, vedere improvvisamente una squadra volitiva, attenta in difesa e propositiva in mezzo al campo ha quasi del miracoloso.

Volendosi aggrappare a qualunque appiglio, qualcuno addirittura ha fatto appello a Stefano Sorrentino, capitano di tante battaglie e uno dei protagonisti della salvezza dell’anno scorso, domani avversario a difesa della porta clivense, affinchè non sia lui tra gli artefici della condanna definitiva alla retrocessione.

Mentre continua a protrarsi nel tempo la trattativa che porterà la YW&Global Limited, rappresentata da Paul Baccaglini, ad acquisire la proprietà della società di Viale del Fante, Bortoluzzi cercherà di far tesoro di quanto visto domenica per tentare domani di ripresentare una squadra che tenti ancora di vincere.

Confermata la difesa a tre, con Cionek, Goldaniga e Andelkovic, e data per certa la presenza in porta di Fulignati, che sembra ormai aver scalzato Posavec, il tecnico di Vittorio Veneto dovrà inventarsi qualcosa per sopperire all’assenza forzata per squalifica di Nestorovski.

L’attaccante macedone è diventato elemento insostituibile, oltre che per meriti propri, anche perché unica punta centrale in organico. Qualunque mossa dell’allenatore sarà quindi un ripiego. Esaminando le possibili soluzioni, due principalmente sembrano essere i dubbi di Bortoluzzi: schierare Diamanti come “falso nueve”, soluzione già tentata da Ballardini con scarsi risultati, o utilizzare Balogh al centro dell’attacco.

L’ungherese, dotato di discreta tecnica, non sembra però avere la potenza e le caratteristiche del centravanti di ruolo. L’alternativa a Balogh è costituita dall’altro ungherese Sallai. La formazione più probabile, con la conferma del modulo 3-5-1-1, dovrebbe essere costituita da Fulignati; Cionek, Goldaniga, Andelkovic; Rispoli, Chochev, Gazzi, Jajalo, Aleesami; Diamanti; Balogh.

Il Chievo dovrebbe essere disposto in campo da Maran con il 4-3-1-2 così composto: Sorrentino; Frey, Gamberini, Cesar, Cacciatore; Castro, Radovanovic, Bastien; Birsa; Pellissier, Inglese.

Squadre in campo alle ore 15,00 agli ordini del Sig. Serra di Torino.

Pietro D’Alessandro

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA