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Colpaccio Upea: al PalaFantozzi crolla Milano

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19 apr 2015 - 22:33

CAPO D’ORLANDO – Una sicura della salvezza, l’altra del primato. Ma Upea Capo D’Orlando – Emporio Armani Milano serve per il morale e per avere qualche punto in più in classifica. Alla fine la spunta la squadra di casa, che si prende una grande soddisfazione tornando a vincere al PalaFantozzi dopo due giornate di squalifica. 

Il primo canestro della partita viene messo a segno dalla bomba di Pecile. Poco dopo altri due punti arrivano da Henry. Replica subito la capolista con Melli. Poi ancora Henry, ispiratissimo, va ancora a segno su tre liberi e con una tripla. Un ottimo inizio per l’Orlandina, che va ancora a canestro con Nicevic. Ma Milano risponde con Gentile. L’Upea aggredisce e attacca, Milano si difende con le unghie e con qualche fallo di troppo. Efficace, poi, il tiro da tre di Gentile, che consente agli ospiti di respirare. Ci pensa Mc Gee a rimettere le cose a posto con due tentativi fuori dalla lunetta nel giro di 40 secondi. Milano lascia spazio e l’Orlandina ne approfitta. Pecile si inventa un gran canestro girando su sé stesso. I siciliani hanno una grande media realizzativa e chiudono avanti 29-15.

Nel secondo tempo è ancora l’Upea a gestire meglio gli spazi sul parquet. Milano ci prova in tutti i modi, ma la media di realizzazione non è delle migliori. Sul +15 l’Orlandina mantiene alta la concentrazione e trova una conclusione mostruosa da tre con il Henry. Poi, Melli va a segno e conquista anche i liberi ridando forza a Milano. Psicologicamente, però, il roster di coach Giulio Griccioli non si scompone e continua a fare il suo gioco. A 3′ dalla fine Karavdic va ancora a segno. I lombardi rispondo ancora con Melli, affidandosi a ben 4 tiri liberi consecutivi. Stessa sorte per Pecile, che porta il risultato sul 44-33.

Dopo la sosta si riprende con un tiro libero per l’Orlandina a causa di un fallo commesso alla fine della seconda frazione di gioco: Pecile lo trasforma. Milano è agguerrita e si affaccia più volte sotto i ferro avversario. Per 4′ si assiste a un assedio dei lombardi sui paladini, ma il risultato non cambia fino alla realizzazione di un tiro libero: l’ 1-1 dopo 240″ la dice lunga sul ruolo delle difese e sugli errori in fase conclusiva. A mettere un po’ di pepe ci pensa Nicevic, che si gira su sé stesso e va a depositare nella retina il pallone. La grinta della prima della classe si fa sentire e la tripla di Ragland porta gli ospiti a 6 punti dall’Orlandina. I paladini però non demordono e allontanano nuovamente i lombardi: 52-44.

All’ultimo quarto la partita è ancora apertissima. Il primo centro è di Nicevic. Ancora spettacolo sul parquet quando Soragna mette a segno la tripla e sigla il +12 dell’Upea. Gli risponde dopo poco Gentile. Ma il canestro in azione personale di Mc Gee ruba applausi al PalaFantozzi, che poi si esalta su una grande stoppasa di Hunt e inneggia alla squadra di casa quando mancano 5′ di gioco. Infine, è standing ovation al centro di Campbell. Milano soffre e mister Luca Banchi chiama la pausa tecnica. Ma serve a poco, la bomba di Pecile piega sulle ginocchia i lombardi. La miglior risorsa dell’EA rimangono i tiri liberi. Alla sirena il tabellone segna 71-57.

Tabellino

Upea Capo D’Orlando – Emporio Armani Milano 71-57 (29-15, 44-33, 52-44, 71-57)

Upea Capo D’Orlando: Nicevic 9, Henry 13, Campbell 6, Soragna 7, Pecile 13, Karavdic 4, Spampinato, Hunt 3, Sulejmanovic, Bianconi, Strati, Mc Gee 16. Allenatore: Giulio Griccioli

Emporio Armani Milano: Cerella 4, Samuels 8, Moss 4, Ragland 14, Brooks 3, Melli 9, Villa, Gentile 11, James, Pecchia, Gigli, Elegar 4. Allenatore: Luca Bianchi 

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Andrea Lo Giudice



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