Calcio

Chiuso mercato invernale: i movimenti delle squadre siciliane

sivillica notturno
2 feb 2016 - 17:15

Tante cessioni, acquisti mirati a puntellare la rosa e addii significativi: la sessione invernale di calciomercato per le squadre siciliane è stata sfruttata quanto più efficacemente possibile, ma è anche stata palcoscenico di sorprese.

Partendo per categoria, annunciamo subito il colpo più importante del mercato siciliano: si tratta del centrocampista Bryan Cristante, acquistato con la formula del prestito con diritto di riscatto, che va dal Benfica al Palermo. Per il giovane mediano c’è un recente passato in Serie A (durante il quale non aveva sfigurato) con la maglia del Milan. Alla corte di Giovanni Tedesco (nuovo allenatore del Palermo fino al termine della stagione) anche il difensore brasiliano Thiago Cionek dal Modena. Capitolo cessioni: dopo la bruciante sconfitta in Coppa Italia contro l’Alessandria, il presidente Zamparini aveva annunciato la rescissione del contratto per alcuni calciatori: si tratta di Fabio Daprelà, passato al Carpi, di Francesco Bolzoni andato a Novara e di Luca Rigoni, finito al Genoa. El Kaoutari è invece volato in Francia, allo Stade Reims. 

Il primo mese dell’anno del Trapani non si è aperto nel migliore dei modi: Felipe Sodinha, a causa di costanti problemi al ginocchio, ha rescisso il contratto con i granata con tanto di ritiro dal calcio giocato. Ai fini di rimpiazzarlo, sono arrivati Bruno Petkovic dal Catania e Caio De Cenco dal Pordenone. Ritorno in maglia granata per Luca Nizzetto dopo due stagioni al Modena. La squadra di Serse Cosmi ha pescato anche in Serie A con l’arrivo del difensore Camigliano dall’Udinese. Ceduti il portiere Marcone (Hellas Verona), Nadarevic (Novara), De Vita (Paganese) e Sparacello (Padova).

Arturo Di Napoli è il caso più importante che colpisce il Messina: il mister dei peloritani (con cui ha anche giocato in Serie A nella stagione 2006-2007) è stato infatti condannato a quattro anni di squalifica per la combine del match di Lega Pro L’Aquila-Savona del 23 novembre 2014. Vestono la maglia biancoscudata Barisic e Russo, arrivati entrambi dal Catania, il difensore Francesco Mileto dalla Juve Stabia, la punta Filippo Scardina (Lupa Castelli Romani) ed il centrocampista De Simone, dalla primavera del Napoli. Mancate cessioni invece per Dario Barraco e Daniele Biondo, ormai ai margini del progetto Messina e a pochi passi dalla rescissione contrattuale.

Sempre in Lega Pro, da segnalare il cambio d’allenatore per l’Akragas: da Nicola Legrottaglie si passa infatti a Pino Rigoli, che ha già incantato gli agrigentini con due vittorie consecutive a seguito di un buio periodo che ha portato la squadra nei bassifondi della classifica. Ceduto Sergio Sabatino all’Arezzo, sono arrivati Di Grazia (già andato a segno contro il Matera) e De Rossi dal Catania, il centrocampista Dyulgerov dal CSKA Sofia e il difensore maltese Muscat dal Silema Wanderers.

Serie D, Siracusa: viene rinforzato parecchio l’attacco dopo l’inaspettato addio di Giuseppe Mascara, andato allo Scordia dopo aver rescisso il contratto con il club siracusano. Sono arrivati, insieme con il nuovo responsabile dell’area tecnica Antonello Lanieri, gli attaccanti Giuseppe Savanarola dall’Akragas, Gallon dal Marsala e Marghi dalla primavera del Genoa. Acquistati anche il portiere D’Alessandro dal Venezia (e protagonista della promozione in Lega Pro dell’Akragas) e il difensore Porcaro dal Benevento.

Gabriele Paratore



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